Sampdoria, la presentazione di Montella

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone

montella

Giorno importante in casa Samp per la presentazione alla stampa del nuovo tecnico Vincenzo Montella. Prima dell’inizio c’è stato un minuto di silenzio per le vittime di Parigi. Ecco le dichiarazioni del presidente Ferrero, del direttore Osti, dell’avvocato Romei e di Montella:

Inizia Ferrero: “Ringrazio di cuore Vincenzo perchè lui è un vero talento e ha scelto, dopo varie proposte, ha scelto il cuore, la passione e l’amore per questi colori. Ha rifiutato di andare nei grande club mondiali. Non ho altre parole, dico solo ancora grazie Vincenzo. Ringrazio Walter Zenga, so che magari non è il momento, ma colgo l’occasione per fargli un grande in bocca al lupo”.

A Montella, le tue prime sensazioni: “Le sensazioni sono quelle che il tempo si sia fermato. C’è entusiasmo e un pizzico di emozione. Quello che rappresenta per me la Samp è palese. L’ho voluto fortemente. Il mio sogno era quello di allenare la Samp anche solo un giorno, ora va dimenticato il credito e bisogna iniziare a lavorare. La squadra è di buon livello”.

A Ferrero, che settimana è stata?: “Mi sono goduto un uomo. Devo ringraziare i Della Valle che sono persone che amano lo sport. E’ stata una settimana di amore, di sport, di passione e di voglia di prendere un treno per Genova”.

A Montella, sulla settimana: “E’ un sogno che mi ha accompagnato appena ho iniziato a fare questo mestiere. Solo con l’entusiasmo, la passione e il coraggio del presidente siamo riusciti a sbloccare la situazione”.

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A Montella, gli obiettivi di questa Samp?: “Dobbiamo divertirci secondo i principi di sport che pretendono i tifosi della Samp. Le basi per intraprendere un bel percorso ci sono”.

A Ferrero, cosa le ha fatto cambiare idea su Zenga?: “Sono prestato al calcio perchè sono arrivato alla Samp per i colori e l’amore. Zenga è stata una decisione istintiva. Ho capito che Zenga, bravissima persona, non aveva le mie ambizioni o le aveva ma erano inespresse. Io posso dire solo una cosa: una di tantissime sere fa incontrai Vincenzo e non mi ha parlato. Essendo tesserato della Fiorentina non parlava con nessuno”.

A Montella, come potrebbe giocare la squadra?: “Imparerete a conoscermi. Non credo molto nel modo di gioco, ma nei principi di gioco. Dovrò conoscere la squadra e conoscere i giocatori. La mia idea dall’ottimo lavoro che ha fatto Zenga, partiremo dalla sua base”.

A Montella, l’amore della piazza nei tuoi confronti ti responsabilizza?: “E’ un affetto che mi hanno riconosciuto sempre. Si è visto l’ultima volta quando i tifosi mi hanno tributato un applauso. Devo lavorare sul campo”.

A Romei, la trattativa più difficile?: “E’ stata una trattativa difficile, c’erano delle cose da risolvere ma alla fine siamo riusciti a sbloccarla e siamo felici”.

A Ferrero, questa è la sua migliore operazione da quando è alla Samp?: “Il fatto che Montella sia qui è una grande soddisfazione. Sono felice per questi colori”.

A Montella, la Samp è un trampolino di lancio anche per la Samp?: “Come allenatore non mi sento superiore alla Sampdoria. Sono felicissimo di essere qui e il mio intento è di crescere con la squadra senza porci limiti. Questa penso sia la società che mi permette di arrivare innanzitutto sorridente all’allenamento”.

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A Montella, sulla difesa:“Devo intanto conoscere da vicino i giocatori”.

A Montella, cosa intendevi come principi?: “Che tipo di strategia hai, dai giocatori che hai e da lì si inizia ad allenare”.

A Montella, un commento su Cassano: “Ho fatto tanti pensieri, non solo di lui, ma generali che dovranno poi confluire in un unico pensiero. Antonio è un talento che può essere un valore aggiunto.

A Montella, gli obiettivi?: “L’obiettivo, come già detto, è quello di restare nella parte sinistra della classifica. Bisogna crescere e avere ambizioni ma essere nella realtà”.

A Montella, un pensiero sulla Fiorentina: Ci siamo lasciati come giusto che fosse. Nella maniera più intelligente ed educata. Abbiamo passati tre anni stupendi dove siamo cresciuti entrambi, ma come ogni rapporto finisce”.

A Montella, come giudichi Eder e Muriel?: “Sono due giocatori fortissimi, molto abili. Uno può migliorare più dell’altro come potenzialità, ma il mio compito è quello di farli rendere al meglio”.

A Ferrero, la clausola è stata pagata: “Non parlo mai di soldi. Sono stati tutti molto collaborativi, rispettosi e generosi”.

Risponde Romei: “Non è stata pagata anche perchè non riguardava la Sampdoria”.

A Montella, ha già chiesto innesti per gennaio?:“Io non ho chiesto nulla perchè non conosco la squadra. C’è la volontà mia e del presidente di essere ambiziosi però ora mi sembra prematuro parlare di questo”.

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A Romei, in che senso la clausola non riguardava la Samp?: “Nel senso che Vincenzo doveva liberarsi dal contratto con la Fiorentina e noi eravamo estranei a questo rapporto”.

A Montella, c’è stato un momento in questi giorni dove ha ricordato di più il passato alla Samp?: “Forse il viaggio che ho fatto da solo in macchina per riassaporare meglio i ricordi”.

A Ferrero, c’è l’obiettivo di fare un punto più di Mihajlovic?: “Io sono molto ambizioso, Montella è bravo. Ha scelto di venire qua e poi se speriamo che i punti siano due”.

A Osti, cosa può dare dal punto di vista tecnico l’arrivo di Montella alla squadra?: “Penso che Montella abbia fatto una scelta ben ponderata. Penso che sia un allenatore che abbia fatto grandi cose nel calcio italiano. Va il nostro ringraziamento a Zenga però è chiaro che questa squadra possa avere delle qualità, a questo momento, parzialmente inespresse, che in futuro potrà dare soddisfazione ai tifosi”.

A Montella, un messaggio per i tifosi: “Non piace fare messaggi in generale, ma il legame con i tifosi è forte. L’amore e la passione per questo sport ci avvicina. Da parte mia ci sarà la massima partecipazione in questo lavoro e, come sempre, i tifosi saranno vicini alla squadra. Il messaggio è di divertirci insieme”.

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