Sarri resta cauto: “Troppo presto per parlare di scudetto”

Pubblicato il autore: Ciro Iavazzo

Sarri resta cautoIl Napoli, con la vittoria per 2-0 sul Verona, inanella il 12° risultato utile consecutivo, 16° se consideriamo anche le prime quattro gare, stravinte, del girone di Europa League. Solo una sconfitta finora per gli azzurri, all’esordio in Serie A con il Sassuolo: da quel momento in poi ha messo in piedi un filotto di risultati che lo proiettano, in attesa di Fiorentina e Inter, al 1° posto in classifica. Maurizio Sarri resta cauto però: ” Troppo presto per parlare di scudetto. Ci sono ancora sette mesi di campionato, è tutto prematuro. Ricordate che noi non siamo partiti con questi obiettivi così prestigiosi “. La vittoria contro un Hellas Verona affamato di punti e bisognoso di risalire una classifica disastrosa non era affatto facile, ma grazie ai suoi uomini chiave, Sarri ha ottenuto altri tre punti fondamentali: “Loro si giocavano tanto e, infatti, ci hanno chiuso tutti gli spazi. Noi per fortuna siamo riusciti a fare quello che dovevamo fare e siamo stati bravi a chiuderla dopo essere andati in vantaggio. Insigne? Mi attribuisce un po’ di merito per il gol, dato che non l’ho sostituito per El Kaddouri. E’ rimasto in campo ed ha segnato. Sono molto felice anche per Higuain che ha giocato con la nazionale e quindi ha dovuto affrontare un viaggio molto lungo e nei giorni scorsi si vedeva che era un po’ stanco, ma fortunatamente oggi ha fatto un’ottima partita“. Oltre ad un attacco impressionante, la chiave di questo Napoli è una difesa solidissima, che anche oggi è riuscita a non subire goal: “E’ un bene che la squadra sia equilibrata. Questo ci da solidità e tranquillità per riuscire ad avere la pazienza necessaria per sbloccare queste partite difficili. Non sarà facile mantenere questo ritmo ma sarà importante l’equilibrio”. La mente di Sarri è però già a giovedì quando i suoi affronteranno la delicata trasferta in Belgio, per la gara di Europa League contro il Club Brugge, delicata più per la situazione di allerta in cui verte il paese fiammingo che per la sfida in se, anche perchè il Napoli ha già ottenuto sia il passaggio del turno sia la certezza matematica del primo posto. Un pensiero, però, non può non andare all’importantissima sfida del 30 novembre, quando al San Paolo arriverà l’Inter: “Adesso pensiamo prima alla partita di giovedì in coppa poi, da venerdì mattina, testa all’Inter”.

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