Sciopero Curva Sud: quanto sta costando alla Roma?

Pubblicato il autore: Saverio Felici

sciopero curva sud
La Roma va forte, non si può negare. In termini di effetti collaterali riflessi sul campo, lo sciopero Curva Sud da mesi indetto dai tifosi romanisti, non sembra dare un peso eccessivo alle prestazioni della squadra, che continua a vincere e a tenere il passo delle capolista con un campionato finora pienamente convincente. E anche se, secondo molti, una squadra senza tifosi non può sperare di reggere alla lunga distanza (anche solo in termini di concentrazione in partita), al momento non è questo ciò che preoccupa di più la società giallorossa. I veri problemi causati dallo sciopero Curva Sud sono altri, e sarebbero di natura economica. Uno studio portato avanti da repubblica.it ha infatti fatto emergere dati non proprio positivi per quanto riguarda i bilanci della Roma in termini di incasso nelle singole partite all’Olimpico. Vediamoli.

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Limitandosi al campionato, l’anno scorso la Roma aveva messo insieme 9,8 milioni in abbonamenti (circa 28mila), e 10,6 dalla vendita di ticket per le singole gare. L’affluenza, pur in una stagione al limite del disastroso, era stata la più alta della Serie A, una media di 40mila tifosi presenti a partita. Quest’anno (iniziato male, dal punto di vista dell’ambiente, già in estate, con la violentissima contestazione rivolta alla società alla conclusione della deludente stagione 2014/15), ha visto le spaccatura totale del tifo in seguito alle ormai note restrizioni adottate dal prefetto Gabrielli rivolte alla sicurezza interna allo Stadio: barriere dentro le Curve, videosorveglianza, controlli continui, multe salatissime persino contro chi si limiti ad abbandonare il proprio posto per un altro. Lo sciopero ad oltranza indetto dalla Curva Sud sta cominciando ora “a dare i suoi frutti”, in termini di danneggiamento della società. Dati alla mano, gli abbonamenti venduti finora sono stati solo 24mila (quasi tutti precedenti all’applicazione delle riforme di sicurezza): circa quattromila in meno rispetto all’anno scorso. Parallelamente, è calata anche la media di spettatori presenti alle partite, dai quarantamila di cui sopra a circa 37mila. Se non dovesse invertirsi questa tendenza alla diserzione, le perdite stimate in prospettiva potranno essere di 1,5 milioni dal reparto abbonamenti, e un altro milione dai singoli biglietti.

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La società e James Pallotta tutto ciò sembrano saperlo, e non rimarranno a lungo con le mani in mano. Come già confermato dal presidente romanista in un intervista di qualche giorno fa, la Roma cercherà nei prossimi giorni di organizzare un incontro con la Prefettura, volto a trovare dei punti di incontro che accontentino i tifosi, senza compromettere le misure imposte dal prefetto. La società ha già esaminato tramite il CONI la fattibilità di alcune alcune alternative: si parla di aprire dei varchi all’interno delle barriere divisorie, di una limitazione della fase di controllo e perquisizione all’ingresso, e di imporre maggiore elasticità sule multe per il cambio di posto, e sul relativo controllo video.

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