Tavecchio: “Conte mi disse che la Juve gli remava contro”

Pubblicato il autore: Simone Braconcini

20131213_c5_conte_agnelliOra le rivelazioni arrivano anche dai libri. E non è una novità. Ma stavolta, visti i personaggi in questione (Conte, Tavecchio e la Juve), c’è davvero da gridare alla vera e propria “notizia bomba”. Come quella contenuta nel libro scritto dal giornalista Alessandro Alciato, intitolato “Metodo Conte”. A pronunciarle sarebbe stato il presidente federale Carlo Tavecchio e riguardano i rapporti, ancora oggi molto tesi, tra il Ct Antonio Conte e la sua ex società, la Juventus.

Ecco alcuni passaggi del libro assai significativi:“Non uso giri di parole, -dice Tavecchio- con la Juventus ci sono grosse difficoltà. Conte è una persona molto forte di carattere, si sente vessato dal suo ex club anche sotto certi aspetti economici, quindi direi che il recupero del rapporto con la Juventus è molto difficile. Poi anche Allegri ci ha messo del suo, quando ha detto che gli stage richiesti da Conte non andavano fatti”.

Tavecchio, sempre nel racconto di quei periodi difficili, continua :”L’infortunio di Marchisio alla vigilia della gara con la Bulgaria è stato un altro momento tesissimo. Il più delicato da quando Conte è arrivato in Nazionale. Non era sereno, si sentiva vilipeso. Siamo stati insieme tutta la sera nell’albergo, era arrabbiato, la tensione aveva raggiunto livelli di guardia. E mi ha detto ‘Presidente, c’è un disegno contro di me’. ‘Antonio, questo non è vero. Certo è che si è creata una situazione rocambolesca’. ‘C’è sempre la Juventus di mezzo, mi remano contro” -concluse Conte-.

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Davvero una vicenda spinosa e che aggiunge nuove verità al burrascoso addio di Conte alla Juve. Un addio che ebbe del clamoroso. E che lasciò molto male la Juve, sorpresa e amareggiata per un commiato così improvviso del tecnico leccese.

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