Vergogna in Turchia! Fischi contro Parigi

Pubblicato il autore: Francesco Moscato

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In tutti gli stadi del Mondo, ieri, c’erano amichevoli, spareggi e gare di Qualificazioni per i Mondiali. Ogni impianto in un modo o nell’altro, con gli spettatori all’interno, hanno dimostrato affetto e conforto verso la popolazione francese e di Parigi soprattutto.Partite annullate ad Hannover e a Bruxelles.  Bandiere, striscioni, ed Marsigliese, cantata abbracciati, per non dimenticare ciò che è successo venerdì.  Ma non in Turchia. Stato vicino alla Siria, in cui si combatte una guerra contro i curdi. C’era l’amichevole tra i padroni di casa e la Grecia, una partita sentita, da quelle parti. E come in tutte le gare in programma, si è suonato l’inno francese, e c’è stato il minuto di silenzio, da parte dei calciatori, però. Dalle tribune sono partiti solo vergognosi fischi ed ululati contro il momento di ricordo per i morti delle stragi. Urla, ed i tifosi che intonavano “Allah u akbar”, la frase, dei terroristi, mentre sparavano coi kalashnikov sulla gente, che si divertiva, in teatri, o mangiava in ristoranti. Non è civiltà. Non siamo tutti uguali, è vero, ma questo dimostra, un’avversione da parte di un paese, dove in questi giorni si è tenuto il G 20 per cercare di rimediare a ciò che è successo. I turchi appoggiano l’Isis? Una parte, ieri ha dato la sua opinione, maltrattando, le anime di 129 vittime. Si pensa già che ci sia il rischio, di togliere la Turchia, dall’Europeo in Francia, per ciò che è successo ieri. Eppure, quando ad Ankara ci fu una mattanza, nessuno si comportò, come i turchi ieri.

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https://youtu.be/Kp41aKy41eA

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