Wenger accusa: “Avversari hanno fatto uso di doping”

Pubblicato il autore: Nicola Di Gregorio Segui

Arsene Wenger

Ancora doping. Dopo le recenti accuse da parte della Wada nei confronti degli atleti russi, questa volta sono le parole di Arsen Wenger a lanciare un enorme sasso che farà un certo scalpore nello stagno del calcio europeo. La tesi proposta dal manager dell’Arsenal a “L’Equipe” è chiara e sconvolgente allo stesso tempo: abbiamo giocato contro squadre dopate. Il tecnico, pur non essendo mai entrato nei dettagli dell’accusa, probabilmente si riferisce alla partita persa contro la Dinamo Zababria dello scorso settembre, terminata 2 a 1 per i crotati e al termine della quale il giocatore Arijan Ademi risultò positivo al controllo anti doping. Il tecnico ha così commentato: «Cerco di essere fedele ai valori che credo importanti nella vita e di trasmetterli agli altri. In 30 anni di carriera da allenatore non ho mai dato niente ai miei giocatori per migliorarne le prestazioni e sono fiero di questo. Ma ho dovuto affrontare molte squadre che non la pensavano allo stesso modo». Poi affonda ancora il colpo: “Se non giochi al meglio e i tuoi avversari sono dopati, be’, diventa difficile. La bellezza dello sport è che tutti vogliono vincere ma solo uno ci riesce. Purtroppo, però, viviamo in un’epoca in cui glorifichiamo chi vince senza guardare ai mezzi o ai metodi. E dieci anni dopo scopriamo che tizio ha barato mentre in tutto quel tempo chi è arrivato secondo soffre, senza aver alcun riconoscimento”.

Caso Ademi. L’Uefa all’epoca dei fatti, aprì una procedura contro il giocatore, ma non poté sanzionare in alcun modo il club perché secondo il regolamento infatti, al di sotto di tre giocatori positivi nella stessa competizione non è previsto alcun intervento contro la società in questione.

Nel prossimo futuro, il 24 novembre, l’Arsenal affronterà in casa la Dinamo per la penultima giornata del girone di Champions; questa vicenda non andrà certo ad intaccare i valori in campo delle due compagini, ma chissà che forse non crei un aria di nervosismo che sicuramente non può che far male ad entrambe le squadre che verosimilmente sono con un piede e mezzo fuori dalla Champions e lottano per la terza posizione valida per un ripescaggio in Europa League.

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