Zamparini show: “Non posso escludere un ritorno di Iachini”

Pubblicato il autore: davidelarocca Segui

Maurizio Zamparini

Maurizio Zamparini non smette mai di stupire, anche se il mondo del calcio ormai crede di conoscerlo bene. Non è neanche iniziata la nuova era targata mister Davide Ballardini che spunta già il nome di un nuovo-vecchio allenatore. Ovviamente il neo tecnico rosanero non deve spaventarsi e siamo sicuri che non lo farà, visto che conosce benissimo il suo vulcanico presidente Zamparini. Proprio il patron del Palermo, durante una trasmissione radiofonica su Radio Due, ha avuto parole “distensive” nei confronti di Beppe Iachini, esonerato neanche dieci giorni fa: “Escludere un ritorno di Iachini? Io spero tanto di non essere costretto a richiamarlo, mi auguro che Ballardini faccia molto bene. Ma nella vita non si esclude mai niente, specialmente conoscendo il mio passato. Con Beppe negli ultimi mesi non c’era più feeling. Ma, ripeto, non escludo niente”.

Il 74enne imprenditore italiano non può che fare autoironia sulla sua fama di “mangia allenatori”: nella sua carriera ha esonerato per trentasette volte il tecnico della propria squadra, e dal 2002, ovvero da quando è al Palermo, ha avuto ventotto allenatori. L’esonero di Beppe Iachini il 10 novembre 2015 ha portato, tra Venezia e Palermo, il totale a cinquantatre allenatori in ventotto anni di calcio (una media spaventosa che sfiora due allenatore per ogni stagione!), di cui ventotto in tredici anni di presidenza rosanero. Numeri che spaventerebbero qualsiasi allenatore!

Leggi anche:  Infortunio Belotti, il Torino pronto a recuperare il Gallo: salterà la Coppa Italia, ma ci sarà con la Sampdoria

Mister Davide Ballardini, però, ha le spalle larghe: il 51enne tecnico di Ravenna ha la giusta esperienza per non farsi infastidire neanche da uno come Maurizio Zamparini. In pochi forse lo ricorderanno ma Ballardini può vantare di non essere mai stato esonerato dal vulcanico presidente del Palermo: il mister arrivò sulla panchina rosanero nella stagione 2008-2009 sostituendo mister Colantuono (esonerato dopo appena due partite di campionato…). Durante quella stagione la squadra ottenne il record di 17 vittorie in campionato e si classificò all’8° posto: uno score invidiabile che, per fortuna, non portò a nessuna drastica decisione di Zamparini. L’addio tra le parte fu consensuale: a Giugno Ballardini lasciò il Palermo e qualche settimana più tardi accettò la corte della Lazio del patron Claudio Lotito.
Ballardini, inoltre, è uno “specialista” in ritorni: non solo a Palermo, ma lo ha fatto anche a Cagliari (più volte) ed al Genoa di Preziosi, un altro che di certo non è il massimo della tranquillità.

Leggi anche:  È morto Diego Armando Maradona

Morale della favola? Ballardini può stare tranquillo, così come può dormire sereno il presidente Zamparini che, magari, potrebbe dedicarsi ad altro. Al mercato, per esempio: impazza la questione Vazquez, seguito da diverse compagini europee: “È un giocatore sotto osservazione da parte di diverse squadre ma fino a gennaio non si muove. Spero però che a giugno arrivi uno sceicco, così me lo tengo. Mi auguro che rimanga con noi per formare una squadra molto forte, se però non viene nessuno non è possibile”.

  •   
  •  
  •  
  •