Anche la Liga chiude il suo 2015: il programma

Pubblicato il autore: Nello Simonetti

Ronaldo-BenitezNon saremo ai livelli della Premier, ma anche la Liga non rimane completamente ferma durante le festività natalizie. Proprio a ridosso di capodanno infatti, le squadre spagnole tornano in campo per un turno che si preannuncia particolarmente avvincente. Una giornata quasi da dentro fuori per Rafa Benitez, tecnico del Real Madrid, a cui toccherà l’onore di aprire le danze, domani, alle ore 16, in terra basca, sul difficile campo di San Sebastiano. Contro la Real Sociedad, l’ex allenatore del Napoli si gioca buona parte delle sue possibilità di rimanere alla guida delle merengues, anche se, il connubio con la Casa blanca sembra irrimediabilmente destinato ad interrompersi. L’accoglienza non proprio affettuosa ricevuta all’aeroporto da parte di qualche tifoso, al momento del ritorno dalle vacanze, la dice lunga sulla fiducia riposta in lui dalla piazza, e nemmeno un’altra vittoria, dopo il roboante 10-2 inflitto ai cugini del Rayo prima di Natale, cambierà lo stato delle cose. Nella mente di Perez sembra esserci soltanto Zidane, idea peraltro avallata, stando ai rumors provenienti da Madrid, anche dalla stessa squadra, oltre che dalla tifoseria. Intanto Benitez prova ad espugnare il Municipale di Anoeta, la tempesta intorno alla sua figura non può e non deve condizionarlo oltre il lecito. In contemporanea, al Ciutat de Valencia, un’altra delicatissima sfida, in chiave salvezza, andrà in scena tra i padroni di casa del Levante ed il Malaga, riuscito a tirarsi fuori dalla zona rossa, ma ancora pienamente coinvolto nella lotta per non retrocedere. Uscire indenne dall’impianto valenciano, oltre a corroborare in discreto momento di forma, culminato con la bella vittoria del turno precedente ai danni dell’Atletico di Simeone, darebbe ulteriore linfa ad una classifica molto incerta nelle zone basse. Trattandosi poi di uno scontro diretto, ogni punto strappato varrebbe doppio. Proprio in virtù di ciò, nessun altro risultato diverso dalla vittoria, tornerebbe utile ai padroni di casa, ai fini della permanenza nella Liga.
Tra le 18:15 e le 18.30, altro trittico di gare. L’Atletico Madrid, reduce , come detto, dalla brutta sconfitta della Rosaleda, saggerà la voglia di riscatto del Rayo Vallecano, dopo la valanga di reti subita al Bernabeu dai blancos. Simeone sa di non potersi concedere altri passi falsi, se vuole continuare ad inseguire la schiacciasassi Barcellona. Il quadro pomeridiano è poi completato da interessanti sfida tra squadre di metà classifica, con vista sull’Europa. Il Siviglia ospita l’Espanyol, mentre alle 18:30, la rivelazione Eibar affronta lo Sporting Gijon.
Sfide serali – Quello che comincia domani, è anche il turno che vedrà il ritorno del Barcellona, reduce dal trionfo nel mondiale per club, e quindi fermo, a causa dell’importante impegno, nell’ultima giornata della Liga. Lo squadrone di Luis Enrique attende al Camp Nou il Betis di Siviglia per riprendere, anche in campionato, quel filo diretto con la vittoria, spezzatosi in maniera inattesa nelle due sfide prima della partenza per il Giappone. Al Mestalla contro il Valencia, e, soprattutto, in casa contro il Deportivo (doppio vantaggio gettato alle ortiche insieme con la vittoria), Messi e compagni hanno effettuato una brusca frenata, che ha ridato fiato alle speranze degli inseguitori, anche se, il capitombolo dell’Atletico, ha reso meno doloroso il doppio passo falso. In ogni caso, contro gli andalusi, tornare a conquistare i tre punti è imperativo categorico. Stesso discorso per il Celta Vigo, che continua a coltivare il sogno Champions. L’impegno, contro l’Athletic Bilbao, non è dei più agevoli, ma la corsa verso la più importante competizione continentale non ammette pause. Serve la vittoria. Il quadro è completato da un’altra delicata sfida salvezza alle Canarie tra Las Palmas e Granada. Chi perde vedrà il baratro molto da vicino.
Il derby – A chiudere il programma di questo turno della Liga, l’attesissimo derby tra Valencia e Villarreal, che si affronteranno proprio il giorno della vigilia. Il Madrigal, alle ore 16, saggerà le residue chance europee dei bianchi, attardati in classifica e fuori, se la Liga finisse oggi, da tutte le competizioni continentali per il prossimo anno. La possibilità di assestare ai cugini un colpo, se non decisivo, sicuramente molto sanguinoso, nonj può non stuzzicare gli appetiti del sottomarino giallo, che continuerebbe così la sua cavalcata. Insomma, una giornata di Liga che si preannuncia molto interessante…

Leggi anche:  Dove vedere Pontedera-Siena, streaming e diretta Tv
  •   
  •  
  •  
  •