Bernardeschi: gioiello da Europeo?

Pubblicato il autore: Alessandro Ricci Segui

bernardeschi

Dai dubbi sul ritorno fisico dopo il grave infortunio, al sogno di agguantare un posto tra i 23 del prossimo Europeo. Questo l’anno di Bernardeschi, che non era iniziato benissimo: tanta palestra lavorando tantissimo per riprendersi dal tremendo infortunio patito in allenamento il 3 novembre 2014. Frattura del malleolo e lesione del legamento della caviglia. Oltre 5 mesi di stop, causa intervento chirurgico, e rientro in campo con la formazione Primavera l’11 aprile 2015. Per tornare in forma e segnare il primo gol in A, rete arrivata nella ultima sfida del campionato scorso, al Franchi, contro il Chievo.
E poi… è storia recente, nella quale il suo allenatore Sousa lo ha trasformato da seconda punta a esterno e secondo noi con una grande intuizione, al di là della retorica sulla duttilità e sulla disponibilità del giocatore; si sta parlando di giocare in serie a e in Europa league e tutti i giocatori devono essere disponibili in tutto; sono coloro che non lo sono che rappresentano una eccezione e che non dovrebbero nemmeno fare notizia ma dovrebbero semplicemente cambiare “lavoro”. Questo non toglie niente ai meriti del giovanissimo Bernardeschi che ha unito classe e forza fisica e che può ancora migliorare.
Per i tifosi viola, che sanno amare come pochi, si spera che il ragazzo, cresciuto nelle giovanili, rimanga fedele alla maglia e possa continuare a dribblare in velocità anche le sirene di mercato.
Sono venti le presenze stagionali di Bernardeschi calcolando tutte le competizioni, quindici delle quali da titolare. Con tre gol, tutti in Europa. La rincorsa per aggiudicarsi un posto tra i convocati di Antonio Conte al prossimo Europeo in Francia è aperta, come quella per rendere sempre più competitiva la sua Fiorentina.

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