Bufera Real Madrid: out dalla Coppa del Re, Benitez contestato e il tweet di Marcelo

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

Ronaldo-Benitez


È una vera e propria bufera quelle che si è abbattuta nelle ultime uscite in casa Real Madrid: prima la forte contestazione da parte dei media spagnoli di Benitez (che invece a inizio settembre era stato acclamato come un imperatore), la svista sul calciatore russo Cheryshev (che squalificato per la partita di Coppa del Re col Cadice, viene schierato lo stesso da Rafa), l’ufficializzazione da parte della Federcalcio spagnola dell’esclusione dei blancos dalla Coppa e, come se non bastasse, l’esclusione di Marcelo dall’elenco dei convocati della partita di domani in campionato contro il Getafe, ha dato in queste ore ancora più enfasi al polverone in cui la squadra madrilena si trova.

Mancava solo l’ufficialità, e ora è arrivata. Il Real Madrid è stato ufficialmente escluso dalla Coppa del Re, per aver schierato mercoledì sera dal primo minuto contro il Cadice (gara valida per i sedicesimi di finale di andata della competizione) un giocatore (Cheryshev) squalificato e quindi inutilizzabile da Benitez. Il Real ha cercato di evitare la sanzione sostenendo che il giocatore non aveva mai ricevuto la notifica della squalifica e per il principio dell’annullamento di tutti i cartellini dopo i primi tre turni della competizione, ma ha visto rigettate tutte le sue istanze. Come annunciato ieri dal presidente Florentino Perez, i blancos presenteranno appello, rivolgendosi anche al Tas in caso di ultima eventualità.

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Non di meno, dopo la sconfitta subita contro il Barcellona dai blancos hanno fatto storcere il naso ai media spagnoli che hanno quasi unanimemente titolato le prime pagine dei loro giornali subito dopo la sconfitta: “Manca solo la data. O subito o a giugno”. I risultati altalenanti ottenuti dopo il clasico e la gestione della rosa da parte di Benitez hanno fatto si che lo stesso giocatore simbolo della squadra, Cristiano Ronaldo, ha messo la dirigenza de los Merengues di fronte al classico aut-aut: “O io o Benitez”. La cosa confermerebbe quindi che tra i due non è mai corso buon sangue, ma c’è da dire che è una voce circolata nella terribile serata del 4 a 0, e non confermata ufficialmente. Molti tifosi madrileni, dopo la cocente sconfitta e l’umiliazione patita nel derby spagnolo per eccellenza, non contenti dei cori “Florentino dimissioni” mischiati ai fischi, si sono scatenati sui social chiedendo a gran voce il ritorno sulla panchina di Carlo Ancelotti (tecnico molto amato dalla tifoseria e dagli stessi giocatori, vincitore della decima Champions League). Infine l’esclusione inattesa di Marcelo, che in un messaggio su twitter dice di essere completamente recuperato dall’infortunio e pronto per la gara con il Getafe. Solo un equivoco o uno sgarbo bello e buono) Non si sa, certo che la bufera in casa Real prosegue.

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La classifica della Liga vede il Barcellona primo, seguito dall’Atletico Madrid di Simeone (autore anche quest’anno di un miracolo) a quattro lunghezze di distacco e il Real terzo a due punti dall’Atletico. Quel che pesa di più sono i sei punti di distacco, ma soprattutto il modo in cui è arrivata la sconfitta, che non fa certo presagire che il Real di Benitez sia in grado di recuperare lo svantaggio a un Barcellona che è rimasto quasi per due mesi senza Messi e che dovrà attendere gennaio per poter schierare i nuovi acquisti.

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