Castori: “Milan? Nessun timore, solo tanto rispetto”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone

Carpi's head coach Fabrizio Castori gestures during the start of the Italian Serie A soccer match between US Palermo and Carpi at Renzo Barbera Stadium in Palermo, 13 September 2015. ANSA/ LANNINO

Dopo la vittoria con il Genoa il prossimo avversario del Carpi sarà il Milan nel posticipo di domani sera. Mister Castori ne ha parlato in un’intervista rilasciata a Il Corriere della Sera, ecco le sue parole: “Abbiamo ritrovato la strada giusta per restare in serie A: ora non dobbiamo fermarci più. Il gruppo è unito, stiamo bene e, ora, è aumentata l’autostima e la fiducia: dopo la vittoria col Genoa siamo tutti consapevoli di aver rivisto la salvezza.

Nessun timore reverenziale, solo tanto rispetto. Non partiamo battuti e non abbiamo paura. L’importante è che il Carpi giochi come sa, con leggerezza mentale: tanta corsa, aggressività e pressing. Poi molto dipenderà pure dal numero degli errori che commetteremo in campo. Occhio perché in casa noi ci facciamo sempre rispettare: abbiamo già bloccato il Napoli sullo 0-0 e con l’Inter è arrivata una sconfitta solo per un rigore, molto dubbio, a tempo quasi scaduto.

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Con il Napoli miei giocatori sono stati bravi a bloccare gli avversari sulla fasce laterali da dove, di solito, partono i rifornimenti per il bomber argentino. E poi quel giorno ci è andato pure tutto bene. Se possono vincere lo scudetto? Certo. E io l’avevo già dichiarato a inizio stagione perché ha parecchi giocatori di qualità, gioca molto bene ed è una squadra organizzata: si vede, e tanto, la mano di Sarri, un tecnico che, come del resto il ds Giuntoli, ha fatto tanta gavetta e sa bene cosa vuol dire conquistare i risultati con tanto lavoro e tanto sudore.

Critiche a Mihajlovic? Pure io, nel mio piccolo, giovedì in Coppa ho dato spazio a chi sinora aveva giocato meno. Ma noi siamo il Carpi, un piccolo club e non possiamo permetterci di giudicare quello che fanno in una grande squadra.

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Borriello? Con i suoi gol lui potrebbe darci una mano importante. Il Carpi deve vivere alla giornata, partita per partita: niente tabelle o proclami. Certo: sarebbe davvero una impresa meravigliosa restare in A. La promozione stato un grandissimo risultato e lo sarebbe pure la salvezza ma sono due imprese diverse. Anche se con tutta la fatica che ho fatto per arrivare in A farò di tutto restarci almeno per un’ altra stagione”.

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