C’è Hiddink dopo Mourinho. Simeone a giugno

Pubblicato il autore: Ciro Iavazzo

Manca solo l’ufficialità, ma è Gus Hidsdink il dopo Mourinho. Il tecnico olandese farà da traghettatore. Pronto Simeone a giugno

dopo MourinhoC’è Gus Hiddink nell’imminente futuro del Chelsea per il dopo Mourinho. Lo special one lascia una squadra fortissima, ricca di campioni, ma in crisi psicologica, che ha racimolato solo 15 punti in 16 partite piazzandosi in 16^ posizione, ad una sola lunghezza dalla zona retrocessione, a 3 dal 19^ posto. Il presidente Roman Abramovich, ormai è praticamente certo, ha scelto come suo sostituto una vecchia conoscenza dei Blues, Hiddink, che ha allenato i londinesi nella stagione 2008/2009, ottenendo anche un FA Cup. Ha ricoperto, inoltre, il ruolo di consulente per la società. Insomma è un uomo che conosce molto bene l’ambiente, requisito individuato dal presidente per risollevare una squadra. alla deriva. Manca ancora l’ufficialità, ma sembra solo una formalità. La conferma l’ha data, involontariamente, la federazione australiana, nazionale da lui allenata dal 2005 al 2006, con un post su twitter: “Complimenti a Guus, leggenda del nostro calcio”. Il post è stato subito cancellato, ma ovviamente non è passato inosservato. Gus Hiddink pare debba avere il “semplice” ruolo di traghettatore per il dopo Mourinho, cercando di salvare, per quanto possibile, una stagione disastrosa. A giugno, poi, si cercherà un grande nome e quelli sulla lista sono parecchi. Il favorito è sicuramente Diego Simeone; esperienza europea, carisma e conoscenza tattica lo rendono un profilo appetibilissimo. Sul taccuino di Abramovich anche Antonio Conte, nel caso abbia realmente intenzione di abbandonare la nazionale azzurra dopo gli Europei, e Pep Guardiola, ormai in procinto di lasciare il Bayern a fine stagione. L’ “era” del dopo Mourinho è iniziata, fra qualche mese sapremo se tutte le colpe erano davvero sue.

Leggi anche:  Serie A, Inter-Roma 1-2: Dybala e compagni stendono i nerazzurri a San Siro
  •   
  •  
  •  
  •