Cessione Milan Mr Bee: i tempi slittano ancora, cresce il pessimismo…

Pubblicato il autore: Salvatore Balistreri
cessione milan mr.bee

Fonte:www.dailynews24.it

CESSIONE MILAN MR BEEMilan-Mr.Bee è un matrimonio che s’ha da fare? Questa è la domanda che da più di nove mesi ormai tutti i tifosi milanisti si stanno ponendo con insistenza. Una domanda che ancora oggi non ha trovato risposta e, per questo motivo, i timori verso il buon esito della trattativa continuano ad aumentare in maniera imperterrita. A far accrescere i dubbi sulla riuscita dell’accordo sono i continui prolungamenti sulle date del fatidico closing finale. Ripercorriamo rapidamente la storia dal principio.

CESSIONE MILAN MR BEE, BERLUSCONI APRE ALLA CESSIONE – Tutto ebbe inizio nella prima fase della scorsa primavera, quando si cominciò a parlare della possibilità che Berlusconi, visti i problemi finanziari e le difficoltà a mantenere un Milan vincente, si sia deciso ad aprire le porte verso l’ingresso di nuovi soci e quindi nuovi capitali all’interno della società di cui è proprietario dal lontano 1986.  Nei primi periodi, tra i tanti nomi accostati alla società rossonera, a prendere seriamente l’interesse a voler investire sul club di Via Aldo Rossi furono le cordate del thailandese Mr.Bee e quelle di alcuni presunti cinesi (guidati dal miliardario Wang Jianlin), sulla reale esistenza dei quali però si aleggiò sin da subito il dubbio che si potesse trattare in realtà di una manovra mediatica strategica ben architettata dai rossoneri per far aumentare il valore della percentuale da voler cedere.

CESSIONE MILAN MR BEE, IL CANDIDATO NUMERO UNO – Una strategia mediatica che portò i suoi frutti in quanto l’unica vera cordata intenzionata ad entrare nella società milanista (quella del broker thailandese Mr.Bee), decise di uscire allo scoperto e mostrare a tutti i media del mondo il proprio reale interesse. Nei primi giorni di giugno si parlò prima di un acquisizione della percentuale di maggioranza da parte di Mr.Bee, il quale però dovette successivamente accontentarsi della volontà di Berlusconi di voler cedere soltanto il 48% della società pagando una cifra intorno ai 480 milioni di euro.

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CESSIONE MILAN MR BEE, C’E’ LA FIRMA, ANZI NO – A questo punto fu il turno di Silvio Berlusconi uscire allo scoperto e dichiarare come la trattativa che dovrebbe portare il 40enne broker thailandese all’interno del Milan sia ben installata e ormai prossima alla chiusura. E si iniziò a parlare, dunque, per la prima volta di closing. Siamo al 5 giugno, e in casa Milan aleggiava un’aria di positività verso la chiusura della trattativa, con i soldi di Mr.Bee che avrebbero dovuto rimpinguare le casse societarie permettendo ai dirigenti di poter investire cifre molto importanti già nella sessione estiva di calciomercato, affinché si potesse costruire sin da subito una rosa in grado di competere per i primissimi posti della Serie A.
L’estate andò avanti e Berlusconi decise di investire 90 milioni dei propri soldi per intervenire sul mercato in attesa della chiusura della trattativa con Mr.Bee. Una chiusura che però venne posticipata alla fine di luglio, ed esattamente a giorno 25.

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CESSIONE MILAN MR BEE, QUANTO ARRIVA QUESTA FIRMA? – Andando avanti con le settimane, cresceva in maniera proporzionale il pessimismo che la firma potesse arrivare nella suddetta data. Pessimismo confermato a pochi giorni da essa, quando si iniziò a spargere la notizia che il giorno della chiusura ufficiale della trattativa tra Berlusconi e Mr.Bee sarebbe arrivata soltanto alla fine di settembre, in particolare giorno 30. Tutto ciò nonostante la presenza dello stesso thailandese a Milano il 12 settembre per festeggiare il proprio compleanno.
Nel contempo prese il via il campionato e il Milan, tra fine agosto e settembre, portò a casa tre vittorie e altrettante sconfitte (tra cui quella pesante nel ‘derby’ con l’Inter). Un andamento inatteso da tutto il mondo Milan, che si aspettava di certo un inizio di stagione migliore. Intanto nessuno sapeva più nulla di Mr.Bee, sul quale iniziarono ad avvolgersi i primi dubbi dopo che anche la data del 30 settembre trascorse senza che vi siano stati particolari novità in merito al suo ingresso in società.
A questo punto, con il campionato che proseguì e con i risultati della squadra che continuarono ad essere pericolosamente altalenanti, tra i tifosi milanisti iniziò a diffondersi il malumore sulla reale buona riuscita della trattativa. I media ne parlavano poco e i dubbi crebbero sino alla metà di novembre, quando si riprese a parlare della possibilità che la tanto attesa firma arrivi entro Natale, con la data esatta che variava tra il 16 e il 18 di dicembre. Il tutto con lo scopo di mettere a disposizione del Milan, nel contempo ottavo in campionato a sette punti dall’obiettivo stagionale del terzo posto, i fonti monetari thailandesi per rendersi protagonista nel mercato di gennaio.

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CESSIONE MILAN MR BEE, ANCORA NULLA A GENNAIO – Siamo giunti all’11 di dicembre ma continuano a non arrivare buone notizie per i tifosi milanisti, i quali devono assistere in maniera inerme alla notizia che il closing sarebbe slittato, ancora una volta, a gennaio. ‘Milan News’ riporta come la trattativa, in un modo o nell’altro, troverà la sua fine nel 2016, sostenendo che a Milanello si vive ancora in un clima di cauto ottimismo dati i continui e frequenti rapporti tra le due parti. Si parla di un contatto diretto, previsto per la prossima settimana, tra lo stesso Mr.Bee (che sarebbe comunque tranquillo e deciso a chiudere positivamente l’accordo) e Berlusconi, anche se non sono previsti viaggi del primo verso l’Italia.
Nello stesso tempo, però, non possono non acuirsi sempre di più i veli di pessimismo (o scetticismo in base a come la si vuol interpretare) che caratterizzano quella fazione di tifosi che non ha mai creduto al buon esito di una trattativa che, con il passare del tempo, non sembra mai prendere effettivamente il volo sperato da tutti.

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