Conferenza Ballardini Palermo Frosinone: “Fondamentale per me, non per la squadra”

Pubblicato il autore: Edoardo Evangelista

Conferenza Ballardini Palermo Frosinone
Conferenza Ballardini Palermo Frosinone: “Fondamentale per me, non per la squadra”.
Davide Ballardini ha parlato in conferenza stampa nel consueto appuntamento con i media alla vigilia della delicatissima sfida interna con il Frosinone. Si tratta a tutti gli effetti di uno scontro diretto nella lotta per la salvezza, con il Palermo fermo a quota 15 punti dopo altrettante giornate ed i laziali che seguono a ruota, diciottesimi in classifica a 14 punti alle spalle proprio dei rosanero. Nonostante sottolinei l’indiscutibile importanza della partita, il tecnico dei siciliani ha definito l’appuntamento fondamentale forse più per lui, la cui panchina è in bilico, che per la squadra, dato che al termine della gara di domani mancheranno ancora ben 22 partite al termine del campionato.

Conferenza Ballardini Palermo Frosinone: “Loro solidi e compatti”.
Ci aspetta una partita importante contro il Frosinone – attacca Ballardini – ma non fondamentale. Poi se è fondamentale per l’allenatore è un altro discorso. C’era il rischio di fare zero punti in tre partite e noi ne abbiamo fatto uno. Lo dicevate anche voi. A Roma potevamo fare qualcosa in più per vincere ma non conta ciò che è stato. Conta ciò che faremo domani”. L’ex allenatore di Lazio, Cagliari, Genoa e Bologna ci tiene ad evidenziare il valore della squadra che si presenterà domani al Barbera per provare a portare via punti. Il Frosinone di Stellone, nonostante una partenza particolarmente complicata, è ancorain piena corsa per la salvezza e soprattutto non è mai crollato quando tutti, al contrario, lo aspettavano al varco: “Il Frosinone ha lo stesso gruppo da tre anni con qualche pedina in più. Hanno conquistato un punto in trasferta a Torino con la Juventus, e anche con le altre squadre hanno disputato delle buone partite. Fanno della solidità e della compattezza il loro punto di forza”.

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Conferenza Ballardini Palermo Frosinone: “Preoccupato dai gol subiti, torniamo ad essere squadra”.
Anche per il valore dell’avversario domani il Palermo è chiamato ad offrire una prestazione ben diversa dalle ultime contro Juventus, Alessandria ed Atalanta. C’è la necessità di ritrovare quanto di buono messo in mostra all’Olimpico contro la Lazio, ovvero una difesa solida e delle idee piuttosto chiare in fase offensiva, sull’onda delle giocate illuminanti di Franco Vazquez. La priorità resta chiaramente quella di tappare le falle recentemente aperte nel reparto arretrato, dove si prende gol con eccessiva facilità ultimamente nonostante la positiva affermazione del giovane Goldaniga. “Mi preoccupa aver subito tre reti a partita nelle ultime gare ammette candidamente Ballardini –. Abbiamo commesso un errore grave: dare la sensazione di non essere una squadra coesa nonostante non sia così. Bisogna essere più cattivi, rabbiosi per non concedere nulla all’avversario. La ricerca del gioco c’è sempre e questo è un aspetto positivo. Oltre alla ricerca del gioco serve essere compatti e concreti. Questo è essere una squadra di calcio“, afferma il tecnico ravennate, insistendo sull’importanza di ritrovare la solidità a partire dall’unione d’intenti in fase di non possesso.

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Conferenza Ballardini Palermo Frosinone: “Richiesta d’impegno dei tifosi giusta. Non sono un genio né un cretino”.
L’ambiente che si è creato attorno alla squadra non è di certo dei migliori. Il pubblico del Barbera ha manifestato tutta la propria rabbia dopo il clamoroso tonfo casalingo contro l’Alessandria in Coppa Italia. Soprattutto, ciò che è più sgradito ai sostenitori dei rosanero è l’atteggiamento mentale, apparso eccessivamente mollo e compassato nelle ultime uscite, specialmente nel momento di reagire al primo gol subito. Questo il parere dell’allenatore a riguardo: “I tifosi chiedono civilmente che la squadra ce la metta tutta con le qualità che abbiamo. Bisogna fare del nostro meglio per il bene del Palermo, una richiesta straordinariamente semplice. A loro interessa che la squadra si impegni”. Nelle fasi conclusive della conferenza stampa Ballardini si sofferma brevemente sui singoli, in particolare su Vazquez e Gilardino, da cui dipendono le sorti offensive della squadra e ai quali si richiede di far valere in campo un certo peso specifico sul piano della qualità e dell’esperienza. Qualcosa che è indubbiamente venuto a mancare nelle ultime uscite: “Dopo la prima partita sembravo un genio perché avevamo creato tanto – spiega Ballardini parlando della fase offensiva -, adesso sono diventato un cretino. Cerchiamo di trovare un equilibrio anche qui. Vazquez? Franco sta bene bene e farà una grande partita. Gilardino? Io mi aspetto qualcosa in più da tutti, me compreso“, la chiosa finale.

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