Coppa Italia, Palermo Alessandria 2-3, risultato finale

Pubblicato il autore: Andrea Pertile
Coppa Italia
COPPA ITALIA 2015/16, PALERMO ALESSANDRIA 2-3, RISULTATO FINALE.
Clamoroso al Barbera di Palermo. L’Alessandria,  squadra militante nella prima divisione di Lega Pro, si aggiudica la qualificazione agli ottavi di finale della TIM Cup 2015-16, disputando il suo primo ottavo di finale di questa manifestazione della sua storia tra poco più di due settimane contro il Genoa, nella città della Lanterna battendo un Palermo non troppo agguerrito che si è visto solo verso la fine. Risultato finale, quindi,  3-2 per i piemontesi.

Partenza forte dell’Alessandria che al minuto 3 conquista il calcio di rigore causato da un fallo di mano in area di Rispoli su contrasto con Junco. Loviso realizza il punto dell’1-0Al 22′ l’episodio che cambia la partita: espulso Franco Vazquez del Palermo a causa di una gomitata a Sirri. Match in salita per i rosanero.

Due minuti più tardi, ovvero al 24′, l’Alessandria forte del vantaggio numerico raddoppia grazie alla marcatura di Alessandro Marconi che insacca la porta di Colombi con un destro dopo il rimbalzo del pallone in area di rigore.

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Si arriva così all’intervallo. Palermo incredibilmente in crisi e mai in partita nella prima frazione di gioco. Alessandria che sembra uno squadrone di serie A; risultato sul 2-0 per i piemontesi

Al via la ripresa. Il Palermo sembra possa rimettersi in carreggiata grazie alla rete che accorcia le distanze firmata da Aleksandar Trajkovski al minuto 55, servito orrizzontalmente da Quaison e battendo Vannucchi con un destro rasoterra sul primo palo. Lo stesso macedone quattro minuti più tardi colpirà il palo grazie ad una sponda aerea di Alberto Gilardino e rosanero che danno la sensazione di essere rientrati finalmente in partita, 1-2.

Illusione che dura poco, perchè al 70 viene annullato un gol in fuorigioco all’Alessandria di Boccalon ed al 74′ una grande parata di Colombi su tiro di Fischnaller salvano ancora i siciliani.

Al minuto 82′ arriva l’ipoteca sulla qualificazione da parte dell’Alessandria grazie ad un fantastico gol di Nicco che sorprende il portiere rosanero grazie ad un destro angolatissimo dal limite dell’area.

84′: espulsione di Sabato per una netta spinta del calciatore alessandrino su Trajkovski lanciato a rete. Calcio di punizione battuto dal macedone che verrà realizzato da Gilardino in tap-in da un metro di porta dopo respinta di piede di Vannucchi, 2-3.

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Dopo quattro minuti di recupero arriva il fischio finale. La squadra di Gregucci batte 3-2 un Palermo quasi inesistente che viene eliminato già al quarto turno di Coppa Italia.

PALERMO 2-3 ALESSANDRIA, LE VOCI DEI PROTAGONISTI.

BALLARDINI: “DISPIACIUTO PER LA SCONFITTA”. – Alla fine della partita, un amareggiato Davide Ballardini dichiara ai giornalisti che “sono profondamente dispiaciuto, abbiamo sbagliato fin da subito l’approccio con la gara, giocandola prevalentemente in 10. Abbiamo provato a reagire ma abbiamo avuto un blocco mentale. Loro erano più motivati di noi ed hanno fatto una bellissima figura, noi no. Non sono stato tradito dai miei giocatori. Tutte le squadre di categoria superiore che sottovalutano la Coppa Nazionale vengono eliminate e a noi ci è capitato proprio questo. Non mi preoccupa l’atteggiamento odierno, in campionato siamo stati molto diversi”.

GREGUCCI: “SIAMO STATI BRAVI”. – Il tecnico dei piemontesi smorza gli entusiasmi e dichiara che “la qualificazione è arrivata quasi inaspettatamente al termine di una bella gara, i miei ragazzi hanno quasi sempre provato a giocare. Ora è il momento di rimettere testa al campionato ed all’imminente sfida di Lunedì. Noi siamo andati in vantaggio in superiorità numerica e siamo stati bravi anche se loro hanno provato a reagire dando il tutto e per tutto”.

ZAMPARINI “PRENDERO’ PROVVEDIMENTI”. Il presidente del Palermo ha parlato attraverso un comunicato stampa sul sito della società e “si è vergognato per come alcuni giocatori hanno espresso in campo la loro apatiaPortare la maglia rosa del Palermo deve essere un onore per qualsiasi giocatore perché è la maglia amata da una delle migliori tifoserie d’Italia. I giocatori che disprezzano con queste prestazioni la maglia non sono degni di essere più convocati a rappresentare i colori palermitani”, aggiungendo in fine che “Prenderò i dovuti provvedimenti”. Detti provvedimenti sono arrivati con la messa fuori rosa di tre giocatori rosanero, ovvero Rigoni, Daprelà e Maresca.

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