Crotone: dai fallimenti al trono di Serie B

Pubblicato il autore: Antonio Orlando

Se è un sogno, non svegliatelo. Si, perché il Crotone di Ivan Juric non conosce la sconfitta, ma soprattutto non conosce rivali. La 18esima giornata del campionato di Serie B ha emesso il verdetto più importante: c’è una sola capolista, il Crotone. Dopo la vittoria di misura rifilata ieri al Modena, i calabresi hanno dato inizio a un piccolo tentativo di fuga. Certo, solo 3 sono i punti che separano i rossoblù dai sardi, ma una cosa è certa: il Crotone c’è e non ha intenzione di mollare la presa. In molti sostenevano che la formazione di Juric, nonostante le ottime prestazioni delle prime giornate, non fosse in grado di mantenere alto il livello fino ad allora espresso. E invece Budimir e compagni hanno fatto ricredere chiunque, andandosi a conquistare la vetta della classifica che mancava da decenni.
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Chi ben conosce la squadra calabrese, infatti, sa che non può vantare un passato sereno, tra continue retrocessioni e repentini cambi di società. Il Crotone ha da sempre vissuto momenti bui. Basti ricordare il primo fallimento della società e il successivo cambio di denominazione sociale da A.S. Crotone a Kroton Calcio. Il Kroton Calcio riparte dalla Prima Categoria dove resta per un paio d’anni. In seguito si insedia una nuova società: la Nuova Crotone. Nel 1990/91, la Nuova Crotone milita in seconda Categoria Calabrese, poi doppio salto e, nel 1992/93, approda in Promozione. Dopo altri 8 anni altalenanti, nel 2001 il Crotone si misura nel suo primo torneo di B. Addirittura il 25 marzo 2001 la squadra pitagorica, allenata da Papadopulo, a 10 partite dal termine, è ad una sola lunghezza dalla zona A. Ma il torneo si conclude con un onorevole 9° posto. Poi una retrocessione.
Passano soltanto due stagioni e la squadra pitagorica riesce a risalire in serie B, grazie ad un tecnico noto al grande calcio, Gianpiero Gasperini , mister del Genoa. Con Gasperini alla guida, gli squali ottengono un ottimo piazzamento in campionato nella stagione 2005/2006. Il 2009/2010 rappresenta per il Crotone un altro traguardo storico: la società del patron Raffaele Vrenna ottiene il memorabile ottavo posto in classifica con Franco Lerda allenatore. Il 15 novembre 2011 la squadra viene affidata al suo secondo Massimo Drago. Drago riesce a sancire due nuovi record11 risultati utili consecutivi in campionato e 5 reti realizzate in una gara. Il 30 maggio 2014 è una data che entra di diritto nella storia del Football Club Crotone, che pareggiando al Barbera contro il Palermo, accede per la prima volta ai playoff per la serie A. Il Crotone 2013/14 targato Drago ha stabilito altri primati: sesto posto in classifica (miglior piazzamento di sempre in Serie B per i pitagorici) ed ha eguagliato il record di punti (63) che apparteneva a Gasperini (stagione 2005/2006). Da giugno 2015 la squadra è stata affidata a Ivan Juric, vecchia conoscenza rossoblù: grande protagonista con la casacca pitagorica per ben 5 stagioni, dal 2001 al 2006. In totale ha vestito la maglia del Crotone 152 volte condite da 10 reti ed ha contribuito alla seconda promozione in B nel 2003/04.

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Tornando alla stagione attuale possiamo senz’altro affermare che il Crotone è ormai una realtà del campionato cadetto ed è ben noto a tutti. Se, invece, riuscirà a mantenere questo ritmo fino alla fine della stagione, è un dato da constatare. Fino ad oggi la classifica parla chiaro: il Crotone sopra tutti a +3 dal Cagliari. Senza dimenticare le 5 vittorie consecutive, i 7 risultati utili consecutivi, le 12 vittorie in campionato, le 30 reti messe a segno e lo “Scida”, stadio di casa, divenuto una roccaforte: nessuno vince. Insomma, numeri da capogiro per il Crotone, decisamente autorizzato a sognare.

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