Deschamps: “Giusta la sospensione di Benzema. Non penso ci sarà agli Europei, ma…”

Pubblicato il autore: Silvia Campagna Segui

benzema deschamps
Intervistato dal quotidiano francese Le Parisien, il ct della Nazionale Francese Didier Deschamps si è espresso sul “caso Karim Benzema“. Sì, un vero e proprio caso il suo, dopo le diverse vicende che lo hanno visto protagonista negli ultimi mesi.

Andiamo per ordine:
adescamento di minore: Benzema, insieme a Frank Ribery, nel 2014 venne accusato e processato per sfruttamento della prostituzione. I due calciatori francesi furono accusati di aver avuto rapporti sessuali con Zahia Dehar, una escort all’epoca minorenne. Benzema non ha mai ammesso di aver avuto rapporti con la minore, ma alla fine entrambi i giocatori vennero assolti per mancanza di prove.
il caso Valbuena: 24 ore di fermo in una cella francese dopo aver ricattato il suo compagno di squadra in nazionale Mathieu Valbuena. Dopo essersi impossessato di un sex tape con protagonisti centrocampista del Lione e consorte, in occasione di uno stage della nazionale francese avvenuto il 5 ottobre Benzema avrebbe richiesto a Valbuena un’ingente somma di denaro (pare 150.000 euro) per non rendere pubblico il video. Per tali accuse di “complicità in tentato ricatto e associazione a delinquere” Benzema rischierebbe una condanna a 7 anni di carcere e un’ammenda sino a 100.000 euro.
lo sputo alla Marsigliese: a fine novembre l’eurodeputata francese del Partito Repubblicano Nadine Morano attraverso il suo profilo facebook lancia una pesantissima accusa contro Benzema. Durante il clasico tra Real Madrid e Barcellona, Benzema viene inquadrato dalle telecamere mentre libera in modo certamente non delicato, ma assolutamente usuale per i giocatori, le proprie vie aeree; la Morano punta però il dito contro l’attaccante – musulmano – in quanto questo “sputo” sarebbe avvenuto mentre nello stadio veniva suonata la Marsigliese in onore delle vittime degli attentati di Parigi.

Un concatenarsi di vicende che ha portato, essenzialmente a causa del caso Valbuena, alla sospensione di Karim Benzema dalla Nazionale francese lo scorso 10 dicembre. In una conferenza stampa appositamente indetta, il presidente della Fédération Française de Football, Noël Le Graët, comunicò ufficialmente la decisione di escludere temporaneamente Benzema dalla lista dei giocatori convocabili dal commissario tecnico Didier Deschamps: «Anche se è straziante devo annunciare che Benzema non sarà più convocabile in Nazionale e non lo sarà sino a quando la situazione non avrà una sua naturale evoluzione. Si tratta di una decisione sofferta, ma non potevamo più ignorare la situazione creatasi. Lo conosco personalmente e non posso dire che non sia un bravo ragazzo, ma è nato in un quartiere difficile e le sue amicizie non sono cambiate. È straordinario in campo ma è pessimo nella comunicazione».

In quell’occasione Le Graët dichiarò «Deschamps è d’accordo con questa mia presa di posizione», ma sino ad ora il ct dei galletti non si era mai espresso al riguardo. Lo ha fatto solo questa mattina ai microfoni del quotidiano francese: «Il caso Valbuena mi infastidisce e mi sconvolge. Avrei voluto farne volentieri a meno, soprattutto a sei mesi dall’Europeo. Non me lo aspettavo. Benzema ha commesso un errore e probabilmente non ha valutato bene la situazione in cui si è trovato. Credo che la decisione di Le Graët di sospendere il giocatore fino al momento in cui non si risolvono le questione giudiziarie sia assolutamente giusta dal punto di vista etico e morale. Al momento sono poche le possibilità che Benzema venga convocato per gli Europei 2016Ma in sei mesi possono succedere tantissime cose… Però non ci voglio pensare più di tanto».

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