Di Francesco il condottiero: “Si fa come dico io”

Pubblicato il autore: Pierluigi Persano Segui

di francesco
Se il Sassuolo continua a stupire e ora occupa il 6° posto in classifica poco dopo Roma e Juve, il merito è soprattutto del suo traghettatore Eusebio Di Francesco.
Un progetto serio, che punta a lanciare giovani italiani e ad esprimere un bel gioco: “In molte società non c’è un progetto e un programma, bisogna dare fiducia se si crede in una persona e io qui l’ho avuta. Quando sono tornato dopo l’esonero ho chiarito alcune cose. Abbiamo avuto un po’ di incertezze il primo anno, e dovevamo crescere tutti”.
La svolta arrivò dopo il richiamo di Di Francesco sulla panchina neroverde: “Quando sono tornato dopo l’esonero ho detto ‘Si fa come si dico io e basta’. Allora è arrivato il cambio di passo sia nella gestione che nel gioco”.
A chi dice che lavorare a Sassuolo sia facile risponde: “Un po’ di pressioni a volte aiutano, io che sono stato in piazze importanti come calciatore lo so bene”.
Poi Di Francesco si sofferma sui giovani della sua rosa: “Ci sono dei ragazzi che con lavoro e costanza crescono tanto e possono fare bene a livello tecnico, tattico e fisico. Pellegrini è un giovane importante, sta cominciando a capire quello che voglio. Defrel? Lo sto costruendo come successore di Zaza, ma può giocare anche da esterno”.

Leggi anche:  Europei pallavolo maschile, l'Italia è campione d'Europa
  •   
  •  
  •  
  •