El Kaddouri: “Abbiamo voluto festeggiare coi tifosi”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone

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Napoli in vetta alla classifica come non accadeva da tantissimi anni, con un popolo in festa e con tanta voglia di sognare. Poco fa il centrocampista del Napoli Omar El Kaddouri ha rilasciato una bella intervista a Radio Kiss Kiss, ecco le sue dichiarazioni:

Inizia lui: “E’ una sensazione bellissima essere in vetta alla classifica, ora sarà difficile rimanerci, come ci ha detto il mister. Chi giocherà contro di noi darà tutto. Al fischio finale contro l’Inter eravamo felicissimi e abbiamo voluto festeggiare coi tifosi, era il minimo che potessimo fare”.

E’ evidente che in termini di esperienza, i momenti vanno gestiti con grande acume: “Sappiamo che c’è ancora tanto da migliorare e ci stiamo lavorando. Gli ultimi minuti sono stati difficili, c’è stato un calo mentale quando abbiamo segnato il secondo ma l’Inter è tosta e non molla mai”.

Domenica a Bologna non vi aspetta una sfida facile: ci vuole il Napoli degli ultimi due mesi:“Giocare a pranzo non è mai facile, sappiamo che sarà dura. Se giochiamo come al solito è una partita che dobbiamo voler vincere, ma il Bologna in casa è una formazione spinosa ed è in un momento positivo. Adesso dobbiamo continuare a lavorare e fare quello che abbiamo fatto fino ad adesso”.

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Sarebbe bellissimo finire in vetta il 2015: “Sarebbe bellissimo, siamo in serie positiva da tempo e speriamo di continuare così fino a Natale. Essere davanti a tutti a Natale ci regalerebbe ferie fantastiche”.

La parolina nello spogliatoio si dice o Sarri si arrabbia?: “Non si parla di questo, non siamo neanche a metà campionato, ma non è che Sarri si arrabbia”.

Che calciatore è Gonzalo Higuain?: “Un giocatore incredibile, non ho mai giocato con uno così forte. Dà tutto, anche in allenamento, è uno dei più forti al mondo e noi ce lo godiamo”.

Ventura e Sarri sono maestri di calcio: sei d’accordo?: “Assolutamente: Ventura in due anni mi ha insegnato moltissimo e lo ringrazio tantissimo per questo, ma anche Sarri mi sta dando molto, cose che magari con Ventura non ho imparato”.

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A Napoli hai fatto praticamente tutti i ruoli tra centrocampo e attacco: “Con Ventura facevo la mezzala e mi trovato benissimo ma da piccolo ho sempre fatto il trequartista. Ora il mister mi vede esterno d’attacco e lo sto imparando, ma dovrò lavorare tantissimo per fare bene come i miei compagni che lo fanno da tempo”.

Che momento stai vivendo a Napoli?: “Buono, i due anni a Torino mi hanno aiutato tantissimo, ho giocato in Europa e imparato ad avere consapevolezza nei miei mezzi. Spero che la gente se ne stia accorgendo”.

18 risultati utili consecutivi, una sola sconfitta: potrebbe essere una bellissima stagione: “Dipende da noi, è quello che vorremmo ovviamente, ma anche l’Europa League e la Coppa Italia sono importanti, fare bene in tre competizioni aiuta il morale. Il Napoli è una grande squadra e vuole fare bene in tutto”.

Gente come Higuain, Callejon e Albiol, che ha giocato nel Real, vi aiuta a mantenere la calma?: “Loro hanno vinto tanto in carriera e sono l’esempio da seguire per fare qualcosa di importante. Questi giocatori sono fondamentali”.

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E poi c’è Reina: “Grazie a lui siamo riusciti a vincere la partita, ma Pepe è capacissimo di fare queste cose, non ci sorprende”.

Il Mondiale con il Marocco è un altro obiettivo per te?: “Ci stiamo provando, il Marocco manca da tempo ai Mondiali e vogliamo tornare a essere un paese importante in Africa a livello calcistico. Siamo forti, potremo fare belle cose”.

Il rimprovero di Sarri c’è stato dopo il finale contro l’Inter?: “Ci ha fatto vedere i filmati degli ultimi minuti, quando abbiamo sbagliato troppe cose, ma non era arrabbiatissimo. Dobbiamo crescere, ma abbiamo comunque vinto contro l’Inter…”.

Siete un gruppo unito, va dato merito a voi e Sarri: “Secondo me è una cosa più importante se una squadra vuole raggiungere degli obiettivi importanti. Noi siamo un gruppo unito anche grazie ai risultati, anche alle prime difficoltà bisognerà rimanere uniti”.

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