Empoli, Corsi gioisce con cautela: “Non facciamoci portare fuori strada”

Pubblicato il autore: Ciro Iavazzo Segui

Fabrizio Corsi gioisce con cautela. Il presidente dell’Empoli predica la calma e invita a non montarsi la testa

Corsi gioisce con cautela
E’ un Empoli straordinario quello che stiamo ammirando in questa stagione. Dopo l’era Sarri, che ci aveva fatto innamorare di una neopromossa che giocava un calcio brillante, c’era paura che potesse sparire una squadra divertente e giovane.  E invece Giampaolo sta facendo ancora meglio: 27 punti in 17 gare disputate, 7 posto in calssificaraggiunto, 1 punto di distanza dal Milan, 9 dalla vetta della classifica e 4 vittorie di fila appena inanellate. Ma il presidente Fabrizio Corsi gioisce con cautela: “Siamo molto soddisfatti, ma questa è una situazione che non ci aspettavamo e che un po’ ci fa paura” – dichiara a Radio Anch’io Sport – “Dobbiamo essere cauti e cercare di non farci portare fuori strada. Sarà importante mantenere i nostri valori di umiltà e sacrificio, continuando a lavorare bene, senza montarci la testa”. Pur non avendo un grande fatturato e disponibilità economiche importanti, l’Empoli si conferma una meravigliosa realtà del calcio nostrano: “Non abbiamo un grande fatturato, e le altre squadre possono permettersi delle certezze diverse dalle nostre. Qui siamo costretti a seguire un certo tipo di filosofia perché le nostre finanze ci permettono di andare avanti solo attraverso la valorizzazione dei giovani calciatori, che spesso ci vengono prestati da squadre importanti, poichè lì non trovano spazio. Noi siamo adatti per farli crescere e preferiremmo a fine anno non rinunciarvici ma non possiamo trattenerli.  Anche con le squadre di livello medio c’è grande differenza; se andiamo a vedere, un nostro calciatore guadagna molto meno della metà di quello che potrebbe guadagnare, ad esempio, alla Sampdoria o al Verona”. La realtà Empoli è diventata possibile anche, e soprattutto, grazie alla guida di un allenatore umile e capace, Maurizio Sarri: ” E’ un’icona per noi. E’ riuscito a convincere tutti attraverso il suo lavoro, soprattutto i calciatori e facciamo un po’ di tifo per il Napoli, adesso che è lì. Ora si lamenta di più? Prima non poteva farlo, ma aveva lo stesso certe battute; è una caratteristica toscana. In estate ho temuto potesse rimanere senza una panchina prestigiosa, nonostante lo volesse anche il Milan”. Zero rimpianti però pensando al passato di matrice “sarriana”. Oggi, sulla panchina dell’Empoli siede un altro ottimo allenatore italiano, Marco Giampaolo: “Abbiamo scelto lui perchè abbiamo constatato la qualità del suo lavoro. Ha la passione giusta ed è una persona perbene, che in questo momento sta rispondendo perfettamente alle aspettative. Ha trovato un modo di giocare e l’ha accolto a pieno, l’ha fatto suo e migliorato. E’ riuscito ad entrare nella testa dei calciatori con cui, ad oggi, è in grande sintonia. Mi sento di dire che quello che stiamo vedendo è l’Empoli di Marco Giampaolo”. Oltre al tecnico, sono tanti i giocatori importanti seguiti già dalle big del nostro campionato e da squadre estere; primo su tutti Riccardo Saponara: “Non abbiamo, per ora, gli strumenti adeguati per trattenere nessuno. Lo scorso anno rinnovai il contratto a Sarri, ma poi è andato in una società importante. Il nostro ambiente non l’ha sicuramente presa bene, ma qualcuno si era illuso troppo. Dicevano potesse diventare il nostro Ferguson, magari lo sarà del Napoli”.

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