Fiorentina, Sousa: “Se arriva qualche giocatore sono contento”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone

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Dopo l’esclusione dalla Coppa Italia domani torna in campo la Fiorentina che sarà opposta al Chievo. Il tecnico dei viola Paulo Sousa ne ha parlato in conferenza stampa, ecco le sue parole:

Sulla squadra dopo la gara con il Carpi: “Io sono onesto e diretto con tutti, la squadra ha già recepito il messaggio. Perdere ci sta, ma solo con la nostra identità, per questo sono dispiaciuto. La nostra mentalità ci porta ed essere sempre vicino alla vittoria”.

Sui regali promessi da Della Valle: “Il primo regalo dovrà arrivare domani, vogliamo i tre punti. Non siamo imbattibili, conosciamo i nostri limiti ma nonostante tutto vogliamo sempre lottare al massimo. Non abbiamo fatto grandi investimenti, ma siamo riusciti comunque a fare un grande campionato. Questo ha alzato le aspettative di tutti. Per fare ancora di più servirà un impegno maggiore da parte di tutti. Il miglior regalo è la salute, se poi arriva qualche giocatore sono contento”.

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Sulle possibili cessioni: “È normale che a qualcuno serva più tempo, perché io non sono riuscito a cambiare la mentalità di alcuni giocatori. Sono io il maggior responsabile, dobbiamo mettere tutti nelle condizioni di rendere al meglio”.

Sul campionato italiano: “I miei colleghi sono bravissimi, sanno come chiuderci. Noi cerchiamo di trovare qualche variante tattica. Per cambiare certi processi consolidati serve tempo, dobbiamo stare attenti”.

Sulla gara con il Chievo: “È una gara delicata, sono consapevole che arriviamo a questa sfida dopo qualche risultato negativo. Sono consapevole della forza del gruppo, che saprà rispondere bene sul campo”.

Cosa voglio dal 2016?: “Da me stesso chiedo la voglia di migliorare. Sono fiducioso, i Della Valle hanno sempre successo nelle loro aziende. Il patron farà il massimo per migliorare la squadra”.

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Sugli infortunati: “Out solo Kuba e Pasqual, Manuel ha un piccolo fastidio ma alla ripresa sarà con noi”.

Sul Chievo: “È una squadra in salute, gioca a memoria in campo. Difende bene con tutti gli effettivi, servirà tanta pazienza domani. Dobbiamo crearci gli spazi e dare velocità al gioco per arrivare al tiro in porta”.

Sulla fantasia del singolo per cambiare la gara: “Ogni squadra in Italia sa difendere bene, gli spazi sono sempre più stretti. Noi dobbiamo alternare il nostro gioco fatto di triangolazioni alle giocate del singolo”.

Sul possibile prestito di Rossi: “Il mio primo pensiero va al giocatore. Io metto sempre la squadra davanti a tutti, ma penso anche al singolo per renderlo felice. Se questa soluzione è nella mente del giocatore, allora affronteremo questa situazione. Fino a quando un giocatore sta con noi cercherò di farlo stare meglio possibile. Su Pepito, non dipende solo da me.

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Sulla preparazione: “Tutte le metodologie di lavoro sono vincenti fino a quando continui a vincere. Abbiamo avuto dei dati concreti positivi, il modo di allenare deve essere sempre orientato alla partita. È importante anche il riposo mentale per il giocatore. Richiamo della preparazione? Aggiusteremo i carichi di lavoro, ma sarà simile a quella svolta a Moena”.

Sulla stagione: “La sorpresa del campionato è l’Empoli. Chi vince lo Scudetto? Lasciamo aperto questo discorso. Chi vince l’Europeo? Spero che possa vincere il Portogallo”.

Su Alonso: “Ci sono tantissimi fattori che condizionano il rendimento di un giocatore. I giocatori più forti a livello mentale soffrono meno questo aspetto. Io sono molto attaccato ai miei giocatori, mi auguro che possa crescere ancora per portarci sempre più vicini alla vittoria”.

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