Gennaro Gattuso: “Occhio alla Lupa Roma. Il Pisa deve metterci più veleno”

Pubblicato il autore: Andrea Chiavacci Segui

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Alla vigilia della trasferta di Aprilia in casa della Lupa Roma Genanro Gattuso parla del momento del suo Pisa. All’ottimo cammino in campionato fa da contraltare l’eliminazione per opera del Santarcangelo che ringhio non ha ancora digerito.

“Quando si perdono certi tipi di partite non va bene. Non è più un caso per noispiega il tecnico nerazzurroavere questi cali di attenzione. Sono ancora arrabbiato perché questa squadra deve trovare una continuità tra i due tempi. La squadra si allena sempre bene ma questo aspetto va migliorato. Sembrava di rivedere le prime partite quando ci attaccavano alle spalle e ci facevamo male in contropiede. La situazione del gol subito si è ripetuta più di una volta”.
Sullo sfogo post partita:” Parlo sempre dopo le partite ai ragazzi senza nascondergli niente. Quello che dico qua ai giornalisti sono le stesse cose che dico a loro. Non mi basta il fatto di giocar bene. Io non mi accontento. Non deve mai mancare la compattezza. Tirare fuori il veleno vuol dire stare sempre sul pezzo e non pensare al calcio solo due ore al giorno. Come smettiamo di esser concentrati diventiamo una squadra normale. Quando spendi tanto con giocatori che non hanno il ritmo partita non è facile, però con il Santarcangelo abbiamo ragionato a livello individuale e non di squadra. Detto questo non levo certo i meriti alla mia squadra che è terza in classifica”.
Sull’avversario di domani Gattuso ha le idee chiare:” Si è parlato poco della Lupa Roma ma non va affatto sottovalutata. Questa è una compagine che con il nuovo allenatore Maurizi sta facendo molto bene. Giocano un 4-3-1-2 attaccando spesso la profondità e creando tante occasioni come nell’ultima gara di Ancona dove non meritavano di perdere. Sono la squadra più vecchia del campionato ma hanno giocatori d’esperienza come Gaetano D’Agostino, uno che col pallone tra i piedi sa fare grandi cose. La nostra storia dice che soffriamo con le piccole e in campi dove non c’è molto pubblico, quindi bisognerà restare molto concentrati”.
Il Pisa si presenta all’appuntamento quasi al completo: “Qualche acciaccato ma a parte Lisuzzo e Di Tacchio sono tutti a disposizione. Speriamo di recuperare Golubovic al 100% dopo una settimana in cui non è stato al meglio e ci ha fatto preoccupare “.
Venendo alla valutazione su qualche singolo: “Forgacs quando ha giocato non è stato brillante come all’inizio ma è al primo anno da professionista e non era abituato a certi ritmi, senza tener conto che spesso è stato impegnato con la nazionale ungherese Under 21. Deve ritornare ad essere brillante anche nella corsa. Crescenzi era uno dei giovani più interessanti del calcio italiano, ma purtroppo ha avuto sempre piccoli problemi muscolari. Non sono io ha scoprirlo sapevo che ci poteva dare qualcosa. Provenzano è stato uno dei più positivi in coppa. Ha bisogno di mettere minutaggio ma non so se partirà dall’inizio. Lupoli in coppa ha sbagliato tanti gol forse perché è subentrata un po’ di sfiducia dopo i primi errori; ma non giudico mai le prestazioni del singolo in base a questo. Dicuonzo lo sto allenando da 4 mesi e l’operazione al crociato è dura. Per tornare ad essere quello di prima. Dopo 4 mesi è un record tornare ad allenarsi ma qualche problema ovviamente se lo trascina dietro. Oggi deve trovare solo tranquillità e andare avanti. C’è rispetto e disponibilità di aspettarlo”.
Un pensiero al calcio mercato:” Non faremo pazzie ma qualcosa serve se vogliamo restare ai vertici e lottare per vincere il campionato. Non abbiamo un modulo fisso ma è ovvio che mi piacerebbe giocare con un centrocampo a 3 e l’assenza di Di Tacchio è pesante. La fascite plantare è una brutta bestia come la pubalgia. Noi Speriamo di averlo a disposizione dal 27 dicembre come Lisuzzo ma qualcosa nel mezzo la faremo di sicuro. I giocatori non sono bionici e servono ricambi adeguati, anche Ricci ad esempio tira la carretta da fine agosto. Punteremo a mantenere un gruppo che è molto solido e unito ma due o tre giocatori ci servono.  Le valutazioni verranno fatte con Fabrizio Lucchesi lunedì prossimo”.
Tornando al modulo Gattuso stavolta elogia la squadra che è brava nel non dare punti di riferimento agli avversari:” Questi ragazzi mi ha dato la certezza di non basarsi su un solo sistema di gioco sapendosi adattare allo schieramento degli avversari. Le gare poi siamo bravi a risolverle anche con le giocate individuali di Lores Varela ma non solo. Abbiamo tante soluzioni”.

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