Il punto sulla Lega pro

Pubblicato il autore: Matteo Monaco

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Grande equilibrio in tutti e tre i gironi della Lega Pro.

Nel girone A, ci sono sette squadre in sette punti. In testa c’è il Cittadella, sorpresa ma fino a un certo punto che è riuscita a sfruttare le difficoltà di squadre più accreditate per la lotta alla promozione. A un punto dal Cittadella l’Alessandria, altra sorpresa parziale del campionato, che sta dimostrando che la qualificazione ai quarti di Coppa Italia ai danni del … non è stata assolutamente immeritata. Il Bassano, terzo a quattro punti dal Cittadella, sta provando a ripetere il favoloso campionato dello scorso anno quando, squadra sorpresa di tutta le Lega Pro, riuscì a qualificarsi per i play off, guidato da un ottimo Antonino Asta, quest’anno sfortunato sulla panchina del Lecce. Dietro al Bassano il Feralpi Salò, squadra molto quadrata e sempre molto tosta da affrontare in casa e il Sud Tirol, ormai da anni nella terza serie italiana e sempre in gioco per i play off, per i quali sembra sempre mancare qualcosa. Leggermente inferiori sembrano al momento la Reggiana, a quota 25 punti, e la Cremonese, a quota 22, che sembra fare affidamento solo alla sua storia. La lotta per non retrocedere sembra avviata a una lotta a tre tra Pro Patria, ultimissima con sette punti, Albinoleffe e Renate, rispettivamente 11 e 12 punti. Nel limbo anche il Mantova, a quota 15, staccata di quattro punti dal Lumezzane e dal Piacenza, le ultime squadre che sembrano dover guardarsi ancora indietro.

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Nel girone B la situazione è maggiormente delineata con la Spal che sembra tornata agli antichi fasti di una volta, essendo in testa con 34 punti, quattro in più della Maceratese seconda. Terza a cinque punti dalla Spal il Pisa, penalizzata di un punto, che sembra voler ancora dire la sua per la lotta per la promozione diretta, squadra abituata comunque a lottare per i play off. Dietro il Pisa, l’Ancona sembra avere qualcosa in meno delle sue dirette concorrenti, ma l’assenza nel girone di squadre realmente attrezzate per la lotta ai play off la pone certamente tra le papabili. Dietro, infatti, Carrarese, Pontedera e Siena sembrano non poter competere né per la lotta alla promozione diretta tantomeno a quella per la qualificazione ai play off. In zona retrocessione, invece, sembra segnato il destino del Savoia, ultimissima con soli due punti, causati dalla squalifica di 11 punti che la porrebbe comunque in penultima posizione. Avanti al Savoia, con 10 punti c’è la Lupa Roma, lontana parente della squadra che lo scorso anno emozionò tutti la prima parte di campionato e che vide poi avviarsi verso una tranquilla salvezza. Cinque punti avanti ci sono due squadre, Pistoiese e Teramo che assieme a Rimini, Santarcangelo e Arezzo tenteranno di tutto per salvarsi dalla lotteria dei play out.

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Molto equilibrato è anche il girone C che vedeva due squadre partire con i favori del pronostico, due squadre che occupano le prime posizioni nella classifica: Foggia e Lecce, rispettivamente seconda e terza. La vera sorpresa del campionato è la squadra campana della Casertana, che vorrebbe tentare l’impresa riuscita lo scorso anno a un’altra squadra della sua regione, la Salernitana. Partita molto bene e autrice di un campionato assolutamente regolare, la Casertana ha approfittato dalla partenza falsa del Lecce, che dopo poche giornate ha esonerato il proprio allenatore Asta sostituito da Braglia, lo scorso anno autore di una grande stagione con il Pisa, e delle difficoltà nella fase centrale del campionato del Foggia per piazzarsi stabilmente in prima posizione. Attualmente la squadra allenata da … ha due punti di vantaggio sui diavoli foggiani e quattro sui giallorossi. Meno attrezzati per rimanere nella parte alta della classifica sembrano essere Cosenza e Benevento, mentre Fidelis Andria, Messina e Matera sembrano poter fare solo un buon campionato da metà classifica. La lotta per non retrocedere vede i Castelli Romani ultimissimi con 5 punti e quindi favoriti per la retrocessione diretta. Poco equipaggiata sembra essere anche il Martina Franca che, dopo una partenza brillante è stata lentamente risucchiata in classifica. Per non retrocedere la lotta comprende anche Melfi, Ischia, Akragas, autrice comunque di bellissime partite, e Paganese. Discorso a parte merita il Catania, quint’ultima con 16 punti ma che sarebbe in piena lotta play off se non avesse scontato una penalizzazione di 11 punti.

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