Il punto sulla serie A

Pubblicato il autore: Matteo Monaco

MILANO 22/09/2013 SERIE A MILAN - NAPOLI NELLA FOTO: HIGUAIN , ESULTANZA DOPO GOL PHOTO FABIO DIENA FAB_4084

Il 2015 è terminato ed è già tempo dei primi verdetti. Il campionato vede una situazione di equilibrio che non si vedeva da anni. La capolista è l’Inter, cinica e incisiva nella prima fase del campionato, brutta da vedere ma estremamente concreta, con una serie di vittorie di misura che ne hanno fatto uno degli avversari più ostici da affrontare. Prima con 36 punti, l’Inter è seguita da due squadre appaiate: la Fiorentina e il Napoli, forse le compagini che hanno espresso nel corso della prima parte del campionato il miglior calcio. Estremamente offensivo quello della squadra allenata da Paulo Sousa, spettacolare e robusto dietro il gioco espresso dalla squadra allenata da Sarri. A tre punti dalla capolista la vincitrice degli ultimi quattro campionati, la Juventus di Allegri che dopo una partenza in campionato a dir poco disastrosa, si è ritrovata nel corso dell’ultimo mese e mezzo, incasellando una serie positiva di sette vittorie consecutive. Dietro la Juventus, a quattro punti dalla compagine di Mancini, la Roma di Garcia, autrice di una partenza brillante ma che, nei mesi di novembre e dicembre, ha dimostrato tutta la sua fragilità, perdendo molti punti sulle dirette avversarie e dimostrando per il terzo anno consecutivo una crisi atletica e tattica con l’avvicinarsi della sosta natalizia.

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Allo stato attuale la normale favorita per il titolo d’inverno sembrerebbe l’Inter di Mancini che, nonostante la sconfitta interna contro la Lazio di Pioli, ha ancora un margine di vantaggio sulle rivali e ha dalla sua la freschezza derivata dal non giocare in Europa. Per la lotta scudetto, oltre all’Inter, appare nettamente in crescita la Juventus, che dopo un periodo di crisi è riuscita a ritrovare le proprie certezze, soprattutto in difesa. Sembrano leggermente un gradino sotto, anche a causa di una rosa che non lascia molti spazi alle alternative, il Napoli e la Fiorentina, che se riusciranno a puntellare la squadra durante il mercato invernale potranno provare a dire la loro. Discorso a parte merita la Roma, partita con i favori del pronostico assieme alla Juventus ma che a causa di un ambiente mai sereno si è trovata con un sacco di difficoltà, non ancora del tutto passate: le sconfitte contro Barcellona e Spezia pesano tantissimo sul morale della squadra che sembra comunque sostenere appieno Garcia.

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Dietro le quattro candidate per lo scudetto, la lotta per un posto in Europa League sembra molto accesa: il Milan, a quota 28 punti, non ha trovato ancora la giusta continuità, riprova ne sono i pareggi contro Carpi e Verona, ma sembra aver trovato una certa solidità in difesa: la crescita di Bertolacci e Romagnoli potrebbe portarla più avanti e farla lottare anche per la Champions, approfittando magari di un calo di condizione delle quattro davanti. Dietro il Milan tre sorprese: il Sassuolo di Di Francesco, che ormai gioca a memoria, l’Empoli di Giampaolo, che è riuscito nell’impresa di fare meglio di Sarri e l’Atalanta di Reja, sempre un osso duro da affrontare. Più indietro, penalizzate da una partenza al rallentatore e da problemi interni nello spogliatoio altre squadre papabili addirittura per la Champions: la Lazio e la Sampdoria che hanno dimostrato comunque di poter risalire rapidamente la classifica.

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La lotta per non retrocedere sembra avere ormai due candidati quasi certi: il debuttante Carpi di Castori e il Verona di Delneri, chiamato a sostituire quel Mandorlini che tanto bene aveva fatto nei suoi quattro anni in Veneto. Per non occupare il terz’ultimo posto sembra una lotta a quattro, tra il Frosinone di Stellone, anche loro al debutto in A, il Genoa di Gasperini, controfigura del Genoa dello scorso anno, il Palermo di Ballardini, che ancora non ha trovato la propria identità e il Bologna di Donadoni, decisamente migliorato dopo l’esonero di Delio Rossi.

Su tutti i fronti, quindi questo sembra essere il campionato più bello degli ultimi anni. A gennaio la seconda parte.

 

 

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