Il punto sulla serie B

Pubblicato il autore: Matteo Monaco

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Grande equilibrio, come sempre, per questo campionato della serie cadetta. La squadra partita con l’ambizione e la volontà di uccidere il campionato, il Cagliari, non sta tradendo le attese, grazie al suo secondo posto derivato da una grande continuità di rendimento e coadiuvata da giocatori di categoria superiore, fra tutti Sau e Farias. In testa c’è il Cagliari, un solo punto davanti alla sorpresa Crotone che, spinta dai nove goal di Budimir, è in seconda piazza a quota 45. Entrambe le squadre hanno fatto della continuità del rendimento e dell’attacco (il Cagliari ha il miglior attacco, il Crotone è al secondo posto) la loro arma in più.

La lotta per i play off vede almeno cinque squadre in grado di poter dire la loro: il Novara, che senza i due punti di penalizzazione si troverebbe a ridosso del Cagliari, ha costruito la sua forza sulla solidità difensiva, la sua difesa, infatti è la meno battuta del campionato. Il Bari, con 35 punti, ha dimostrato di poter competere con tutte le squadre, a patto, però, di dare maggior continuità al proprio rendimento: troppi sono stati gli alti e i bassi della squadra allenata da Nicola prima e da Andrea Campione secondo le ultime indiscrezioni. A un punto dal novara, a quota 37 c’è il Pescara di Oddo mentre il Brescia di Boscaglia si trova a pari punti con la squadra pugliese. Se il Pescara negli ultimi anni si è dimostrata squadra solida e in grado di poter lottare sempre per la parte alta del campionato cadetto, per il Brescia la situazione è diversa. Ripescata in Estate dalla Lega Pro è riuscita a costruire una squadra competitiva in poco tempo in grado di giocarsela anche in una serie superiore, facendo felici i molti sostenitori al suo seguito. A quattro punti dalla coppia lombardo-pugliese il Cesena, partita con grandissime ambizioni e costretta, invece, a lottare a distanza per un posto nei play off.

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Dietro il Cesena, appaiata a quota 31 con l’Avellino, ci sono sette squadre in sei punti: Entella, Perugia, Trapani, Spezia (gasata dalla vittoria in Coppa Italia contro la Roma), Pro Vercelli e Ternana che dovranno approfittare di eventuali passi falsi delle squadre che le precedono per poter sperare di entrare nel lotto delle squadre capaci di affrontare i play off. Devono queste squadre comunque avere massima attenzione a quello che succede dietro dato che la quint’ultima, l’ultima squadra che accede ai play out, è a soli otto punti.

La retrocessione sembra ormai una condanna per il Como, peggior difesa del campionato e vincitrice solo di un incontro. In acque leggermente migliori, con 18 punti, 4 in più del Como, c’è il Lanciano che vorrebbe confermarsi per un altro anno nella serie cadetta. La lotta per i play out è aperta tanto quanto quella per i play off: ci sono otto squadre in quattro punti: Pro Vercelli, Livorno e Ternana (che puntano anche alla parte alta della classifica), Latina, Modena, Vicenza, Salernitana e Ascoli con le ultime tre che sembrano avere ancora qualcosa in meno rispetto alle dirette concorrenti.

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Il campionato cadetto, si sa, è molto lungo e sempre di difficile interpretazione: le crisi, i momenti no possono arrivare per ogni squadra e a passare dalle stelle alle stalle il passo è breve. Anche quest’anno bisognerà stare incollati fino all’ultimo per sapere come andrà a finire.

 

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