Inter, parla Thohir: “Sono contento, non soddisfatto”

Pubblicato il autore: Ciro Iavazzo

Intervistato a Premium Sport, parla Thohir della sua Inter, del futuro e degli obiettivi e del mercato

parla thohirDopo Natale, a Premium Sport, parla Thohir, il presidente dell’Inter capolista della Serie A: “Sono contento del momento della squadra, ma non ancora soddisfatto. L’Inter ha una grande organizzazione sportiva e manageriale adesso, siamo completi, ma per come sono fatto io non mi ritengo soddisfatto. Voglio vincere qualcosa, con la mia squadra di basket ho vinto in 15 anni 9 titoli nazionali e 2 titoli del Sud-Est asiatico, ma non sono soddisfatto, perché voglio vincere di più. Adesso sono felice di come è costruita l’Inter, ma è arrivato il momento di vincere”. Tanto denaro investito nel mercato estivo, con un occhio al fair play finanziario ed un altro alla Champions League: “Sarò molto contento quando ci qualificheremo in Champions. Deve essere il nostro obiettivo principale. Nell’ultimo mercato sono arrivati e andati via molti giocatori, ma i risultati si stanno iniziando a vedere. Il fair play finanziario ci vincola e ci impone di seguire determinate strategie. Cercheremo di rispettarlo sempre, mantenendo anche le promesse fatte ai tifosi”. Parla Thohir anche del rapporto con Massimo Moratti, dell’incontro con Berlusconi e delle dichiarazioni, pungenti, di Ferrero: “Nessuno mi ha mai sostenuto come ha fatto lui. Non mette freni alle mie decisioni  e crede in me. E’ comunque un partner e quindi è corretto informarlo e chiedergli consigli, visto che è stato presidente per tanti anni ed ha vinto tutto. Berlusconi? Erano 2 anni che volevo incontrarlo. E’ stata un’occasione per condividere la mia visione del club con lui e per parlare del progetto stadio. Ferrero dice che non si può gestire un club da così lontano?  Lui ha una visione diversa dalla mia. Ho interessi in tutto il mondo e per farli primeggiare devo creare un management che supporti le mie idee anche in mia assenza. I risultati mi danno ragione. Spero di conoscerlo la prossima volta che verrò in Italia”. Parla Thohir anche del mercato di gennaio e di un nome, ricorrente, che pare più una suggestione: “Se ci sarà qualche giocatore che non ha giocato e vuole cambiare aria, lo aiuteremo ad andare a giocare altrove. Al momento sono contento della squadra; cambiare tanto è difficile, è importante avere un nucleo ben definito per 2/3 anni. Se poi ci saranno delle partenze e avremo necessità in qualche zona del campo, provvederemo. Per ora siamo ben coperti ovunque. Pirlo? E’ un giocatore che adoro e che rispetto molto, ma in quella zona del campo siamo al completo, avendo creato un giusto mix fra giocatori giovani e giocatori esperti”.

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