José Mourinho: esonerato ma uomo “d’oro”

Pubblicato il autore: Luca Prete Segui

_85536554_mourinho_dismay_gettyAnche uno “Special”come José Mourinho alla fine ha dovuto subire l’onta del primo esonero in carriera, ma il tecnico lusitano, tuttavia,  potrà consolarsi con la faraonica buona uscita conferitagli dal suo ex datore di lavoro Roman Abramovich che dovrebbe ammontare a 18 milioni di sterline (circa 24 milioni di euro), cifra che andrebbe a “ingrassare” il suo già maestoso patrimonio (avrebbe dovuto guadagnare, sino alla scadenza del suo contratto con il Chelsea, circa 40 milioni di sterline).

Il portoghese, infatti, nel corso degli anni, ha visto salire in modo vertiginoso il suo cachet. Da 1 milione all’anno con il Porto, squadra che lo ha lanciato nei primi anni duemila dopo il trionfo in Champions nel 2004, a un ingaggio più che raddoppiato a inizio avventura in Premier proprio con il Chelsea, dagli 11 milioni di euro netti con l’Inter ai 15 in terra iberica con i “blancos” del Real Madrid. Nessun altro allenatore ha visto così incrementare i propri in squadre di club (anche se tutt’ora Guardiola al Bayern è al primo posto come ingaggio assoluto).
Ma José Mourinho è anche soprattutto un uomo immagine. La sua personalità da strafottente e spaccone lo hanno reso anche un ottimo comunicatore, aspetto, che non poteva non essere notato dagli sponsor. Aziende importanti internazionali che operano nell’abbigliamento, nell’automotive, nell’orologeria di lusso, e anche nomi importanti italiani nella produzione e commercializzazione di liquori, lo hanno fortemente voluto come testimonial dei loro prodotti. Ma quali sono stati i fattori che hanno reso il portoghese un “uomo marketing”?Primariamente,  il suo modo privo di filtri di esporre tutto ciò che gli passa per la testa durante le conferenze stampa, l’interviste e in occasione sportiva. Schietto (spesso eccessivamente), raramente banale, poco rispettoso degli avversari, e un ego smisurato, sono stati tratti tipici della sua personalità, che se da un lato gli hanno attirato le antipatie di molti, dall’altro sono risultati estremamente attraenti per milioni di tifosi in tutto il mondo e per il mondo della pubblicità. Si stima che l’ex tecnico del Chelsea abbia guadagnato con gli introiti di tutti i suoi sponsor circa 40 milioni di euro, che aggiunti agli ingaggi percepite dalle sue squadre, fanno quasi 200 milioni di euro.
Insomma, José Mourinho  avrà subito la prima grande umiliazione della sua carriera ma tuttavia potrà continuare a  gioire per altri motivi.

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