Lancio di uova alla cena di Natale della Roma

Pubblicato il autore: giuseppe spampinato

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Che tra tifosi e società i rapporti si fossero ormai incrinati lo si era già capito da qualche settimana. Dopo i fischi assordanti che avevano accompagnato i giallorossi alla qualificazione agli ottavi di Champions, dopo quelli ancora più clamorosi dovuti all’eliminazione in Coppa Italia, ecco arrivare l’immancabile lancio di uova.

È accaduto nella serata di ieri, quando i giocatori e la dirigenza si sono riuniti negli Studios di via Tiburtina per la celebrazione della Charity Dinner, un’occasione per scambiarsi gli auguri di Natale e raccogliere fondi in beneficienza grazie all’associazione Roma Cares. All’evento hanno partecipato tutti i giocatori della Roma e le due leggende del presente e del futuro sono state premiate per i loro meriti Sportivi. Francesco Totti ha ricevuto un riconoscimento per i suoi 300 gol con la maglia giallorossa mentre a capitan futuro, ormai sempre più presente, Daniele De Rossi, è spettato un premio per le sue 500 presenze in serie A.

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Ma i tifosi non hanno avuto voglia di festeggiare i loro idoli. Una delegazione di un centinaio di uomini si è riunita all’esterno del locale dove si stava celebrando la cena e ha dato inizio alla contestazione, lanciando uova verso il pullman della Roma e urlando in coro “andate a lavorare”, “la nostra fede non va tradita, mercenari”. Le forze dell’ordine sono state costrette a intervenire per evitare che la situazione degenerasse e per permettere alla squadra di lasciare il locale e dirigersi a Trigoria, dove avrà inizio il periodo di ritiro. Seppur con toni pesanti, la contestazione è stata pacifica e non ci sono stati episodi gravi da segnalare. Resta comunque la delusione per aver visto i propri tifosi così amareggiati ma anche la consapevolezza che, da un momento all’altro, qualcosa sarebbe dovuto accadere. I sostenitori giallorossi hanno avuto fin troppa pazienza con i giocatori ma le ultime prestazioni sono state il trampolino di lancio per una contestazione più forte dei soliti fischi.

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Walter Sabatini non ha preso parte alla cena, fermandosi solo trenta minuti per fare un saluto ai giocatori e allo staff. Secondo quanto riportato da “Il Messaggero”, il DG giallorosso si stava recando ad una cena con il procuratore di Castan e di Iturbe e avrebbe lasciato delle dichiarazioni “Castan resterà a vita alla Roma mentre per Iturbe sembra ormai certo un suo passaggio al Watford”.

Resta, in ogni modo, una contestazione amara e dura da digerire, un confronto con il disastroso presente della società, che aveva fatto tante promesse ai tifosi e per il momento non sembra in grado di mantenerle. Sembra evidente che il mercato estivo sia stato gestito nel modo sbagliato, che ci sia ancora da coprire un buco nella fragile difesa che ha subito troppi gol in questa prima parte di stagione e, cosa ancora più evidente, sembra mancare un vero Leader capace di prendersi le responsabilità di una disfatta che sembra ormai molto vicina.  Garcia è sempre più vicino all’esonero ma, come spesso il tecnico francese ha ribadito, sente ancora pienamente la fiducia della società ed è ottimista per il futuro. Anche la squadra sembra confermare la fiducia al tecnico transalpino, in particolare il portiere Morgan De Sanctis che, nonostante le poche apparizioni in campo concessegli dall’allenatore, spende per lui parole di stima.

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