Lazio – Sampdoria 1-1: Matri non basta e Montella gode

Pubblicato il autore: Eugenio Usai

Partita con poche emozioni quella tra Lazio e Sampdoria, che vede due squadre molto insicure che creano occasioni da rete poco significative e mostrando un atteggiamento poco grintoso. La partita si accende solo all’ultimo quarto d’ora grazie alla rete di testa di Matri, che regala la virtuale vittoria della Lazio. La Sampdoria poi raggiunge il pareggio al recupero, grazie ad una punizione siglata da Zukanovic, aiutato da una deviazione della barriera che basta a spiazzare il portiere Berisha, che era subentrato per un infortunio di Matri. Primo punto per Montella che mette fine alla serie negativa della Sampdoria. Punto amaro per la Lazio, che ha mancato una ghiotta occasione per uscire dalla sua crisi e non accontenta squadra e tifosi.

 

1° tempo

 

Dire che Lazio e Sampdoria sono in difficoltà è un puro eufemismo: entrambe non vincono da sei partite e la Sampdoria si trova a soli due punti dalla zona retrocessione. Ma ad essere più in difficoltà, per via della cattiva aria che si respira in ambiente, è la Lazio e il tecnico Pioli, che ha l’obbligo di vincere la partita per calmare le voci su un suo possibile esonero; intanto prosegue la protesta dei tifosi, che anche stavolta disertano in massa la curva nord. Ma anche la Sampdoria ha ben pochi motivi per sorridere: Eder è indisposto, e quindi Montella si gioca la carta del tridente, composto da Cassano, Carbonero e Christodoulopoulos ; Pioli deve sopperire della mancanza di Basta con Konko e s’inventa un 4-3-2-1 con Djordjevic usato come rifinitore sulla sinistra. Sin dalle prime battute di gioco si nota un certo timore da entrambe le squadre, che mostrano un gioco fatto di lanci lunghi imprecisi poco convincenti. Il primo tiro in porta arriva dalla squadra di casa con un interessante cross morbido di Candreva per Klose, il quale però impatta male di testa e manda il pallone a campanile molto sopra la traversa.
Sebbene abbia poco idee, la Lazio di dimostra più volenterosa e prende il pallino del gioco, arrivando sempre più spesso in area avversaria e rendendosi pericolosa con un tiro da fuori di Parolo ribattuto dalla difesa; i pochi tifosi sembrano apprezzare l’atteggiamento della squadra romana, incitando e applaudendo i giocatori. Interessante punizione sulla trequarti della Sampdoria, dove la palla sfila in area tra le gambe dei giocatori senza che nessuno la tocchi e viene presa facilmente da Viviano. Anche se attacca continuamente, la Lazio fatica a rendersi pericolosa sotto porta; difatti il primo tiro sullo specchio, sparato da Candevra è centrale e facilmente bloccato dal portiere blucerchiato. Ironicamente la prima vera occasione è da parte della Samp, con Barreto che tira di prima un pallone vagante in area laziale mancando di poco la porta. I tiri in tribuna si sprecano da ambo le parti e l’impressione di una partita a reti inviolate si fa sempre più viva. Candreva è l’unico che ci mette l’anima, molto propositivo con i suoi numerosi cross dal fondo, che però sono sventati dalla attenta difesa della Sampdoria.

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Primo tempo decisamente sottotono e senza emozioni, che vede le due squadre insicure e imprecise. La Lazio ci ha provato un po’ di più della Sampdoria ad attaccare, ma le azioni sono state inconsistenti e poco pericolose. E proprio in virtù della poca efficacia del gioco della Lazio, i tifosi abbandonano gli applausi e fischiano la squadra mentre scende negli spogliatoi.lazio-samp

Pioli prova a vivacizzare la squadra inserendo Felipe Anderson al posto di Cataldi. I primi minuti della ripresa sono la fotocopia di ciò che si è visto nel primo tempo: squadre che non tentano mai veramente di imporre gioco e di cercare la via del goal, con Candreva che prova tiri improbabili da lontano mancando di parecchi metri lo specchio della porta. Lo spettacolo è veramente pessimo con le squadre che non sembrano di saperne di volersi fare male e con i giocatori che preferiscono tirare in tribuna che in porta. Pioli prova a dare più peso in attacco inserendo Matri al posto di un incolore Klose. Montella replica mettendo  Muriel al posto di Cassano, che anche in questa partita dimostra ancora di non essere in forma, benché gli siano arrivati pochi palloni da giocare. Dopo una ventina di minuti la Lazio s’affaccia pericolosamente in attacco con un pericoloso passaggio al centro deviato da un difensore della Samp, la quale ribatte con Muriel che aggira con uno scatto rapido Gentiletti ed esegue  un tiro che però manca di molto la rete. Al ’77 la Lazio sblocca il risultato con un potente colpo di testa di Matri su cross di Radu, battendo un incolpevole Viviano. La partita si ravviva e la Lazio cerca di surclassare gli avversari facendosi vedere varie volte dalle parti dell’area sampdoriana. Strano infortunio di Marchetti, che sembra essersi rimediato una contrattura saltando di gioia al goal di Matri: al suo posto entra Berisha. Altra interessante occasione per i biancocelesti, con Candreva che prova un tiro diagonale fin troppo aperto che va a passeggiare fuori porta.  La Samp comunque non ci sta, Muriel mette paura alla difesa a colpi di dribbling veloci e imperversando in area avversaria mettendo a disposizioni palloni pericolosi per i compagni, che però non li sfruttano bene.. Konko perde un pallone a centrocampo innescando il contropiede e la seguente azione del pareggio della Sampdoria: l’avanzata del contropiede dei blucerchiati viene fermato da un intervento disperato di Berisha, che molto distante dalla sua porta stende un giocatore della Samp, venendo poi ammonito da Galvarese. E su quella punizione che la Sampdoria pareggia con Zukanovic , il quale segna grazie anche ad una deviazione della barriera che mette fuori causa Berisha e di fatto, beffando la Lazio al penultimo minuto di recupero.

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La partita si è resa interessante negli ultimi quindici minuti con le reti avversarie, ma nel complesso è stata una brutta gara, con la squadre molto abuliche e prive di bel gioco. Risultato che va bene alla Sampdoria e a Montella, che guadagna il suo primo punto con i blucerchiati, ma scontenta molto i tifosi e influisce poco sulla posizione in classifica della Lazio.

 

Formazioni:

Lazio: Marchetti, Konko, Hoedt, Gentiletti, Radu, Cataldi, Biglia, Parolo, Candreva, Djordevic, Klose

Sampdoria: Viviano,Regini, Zukanovic, Moisander, De Silvestri, Barreto, Fernando, Soriano, Christodoulopoulos, Cassano, Carbonero

Arbitro: Galvarese

Marcatori: ’77 Matri, ’93 Zukanovic

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