Le 10 cose che non ti aspetti dal weekend

Pubblicato il autore: Antonio Orlando Segui

Calcio: presnetazione pallone ufficiale Serie B
E’ lunedì. E come ogni lunedì che si rispetti si discute in merito al weekend calcistico appena trascorso. Weekend che, non solo ha sancito dei verdetti importanti in ciascun campionato, ma ha anche regalato numerose sorprese e qualche curiosità che ora andremo a vedere. La sorpresa principale la troviamo in Serie A grazie all’Inter che perde in casa a San Siro contro la Lazio di Pioli(che salva la panchina) e concede a tutte le inseguitrici(hanno vinto tutte) di portarsi a -1(Fiorentina e Napoli) , poi la Juve a -3 e la Roma a -4. Altre due panchine a rischio sono state quelle di Garcia e Mihajlovic che, dopo aver perso la fiducia della società a causa dei risultati negativi accumulatisi, avevano un solo modo per salvare il posto: vincere. Ci sono riusciti entrambi, rispettivamente contro Genoa e Frosinone e hanno chiuso il capitolo 2015 con un sospiro di sollievo. Il sospiro di sollievo lo tira anche il Chelsea che, paradossalmente, alla prima partita del post Mourinho, torna a vincere. Mentre di vincere non ha mai smesso il Leicester di Ranieri, sempre più primo nella Premier League a +5 dall’Arsenal. In Spagna, invece, perde 1-0 l’Atletico Madrid contro il Malaga e perde l’occasione di avvicinarsi al Barcellona che ha anche una partita in meno. Queste le conferme e le sorprese del weekend appena trascorso, ora andiamo a vedere le 10 curiosità che non ti aspetti dal weekend.

1  Entrerà nella storia la sfuriata di Allegri, tecnico della Juventus, durante gli ultimi minuti della partita contro il Carpi vinta poi dai bianconeri 2-3. Il mister, noto al pubblico per la sua pacatezza, già riscontrata nei suoi trascorsi al Milan e al Cagliari, si è reso protagonista con il suo “eloquente” rimprovero alla difesa bianconera per le eccessive disattenzione nel finale di partita. Per la precisione Allegri si è tolto la giacca scaraventandola a terra per poi calciare una bottiglietta d’acqua notevolmente infastidito. Ecco il video Video sfuriata di Allegri.
“Il cappotto è ancora buono – ha poi ironizzato il tecnico ai microfoni – la bottiglietta è andata sopra la panchina…anche se ho calciato di sinistro che da giocatore non usavo mai. Comunque meglio gettare via il cappotto che punti”.

In Spagna la partita tra Real Madrid e Rayo Vallecano finisce 10-2. Ci vanno giù pesante i padroni di casa che divertono il proprio pubblico, umiliando gli avversari. A favorire gli uomini di Benitez anche due espulsioni a carico del Rayo che in 9 non è riuscita a contenere l’avanzata di quei tre lì davanti. Per l’appunto vanno in rete Benzema(3), Bale(4), Ronaldo(2) e Danilo. E pensare che al 12′ del primo tempo conduceva la partita il Rayo per 2-1…

Spostandoci in Germania è incredibile quello che è successo anche al Borussia Dortmund. Gli uomini di Tuchel affrontano il Colonia e passano in vantaggio al 18′ del primo tempo grazie alla rete siglata da Sokratis. I gialloneri non trovano il raddoppio, ma dominano il match fino all’82esimo, perchè in 8 minuti, praticamente gli ultimi rimasti prima del triplice fischio, si fanno rimontare per opera di Zoller e Modeste e perdono il match. E non solo. Il Bayern, adesso, è a meno 8. Irraggiungibile.

4 Andiamo in Inghilterra. Chi l’avrebbe mai detto, eppure è successo. Il Liverpool perde 3-0 in casa del Watford. Una lezione di calcio bella e buona da parte degli uomini di Flores che hanno condotto il match dall’inizio alla fine senza permettere ai reds di equilibrare le sorti. La peggiore giornata dell’era Klopp.

5 Restando in Inghilterra, non si può dare il tributo che merita alla formazione di Claudio Ranieri, che dopo un passato difficile in qualche club italiano ed estero, entra nella storia del Leicester. Ancora una vittoria questa domenica, ancora in trasferta, ancora prima. A +5 dall’Arsenal. La cosa ci inorgoglisce per due motivi: perchè ci lascia sperare che anche i piccoli club possono aspirare al successo e perchè c’è un pizzico d’Italia in questo Leicester: mister Ranieri.

In Italia, torna al gol Ignazio Abate, il difensore del Milan. Abate ha dato inizio alla rimonta dei rossoneri contro il Frosinone. Il match è finito 4-2 per il Milan. Il difensore ha dedicato la rete al nonno e al figlio, il quale gli aveva appunto chiesto di segnare per lui in questa domenica.

Ritrova la via del gol un altro campione azzurro: Antonio Candreva. Il giocatore della Lazio e della Nazionale trascina i suoi contro l’Inter e firma persino una doppietta. Finisce 2-1 per la Lazio.

La Roma si è giocata tutto contro il Genoa pur di ritrovare la via della serenità che è mancata nelle ultime settimane. Apre le danze Florenzi e le chiude il giovanissimo Sadiq Umar. Il talento giallorosso calpesta per la prima volta il rettangolo verde della Serie A e trova subito il gol che da sicurezza ai suoi. Pertanto dopo la rete siglata ieri e la tripletta al Leverkusen in Champions, si candida a diventare uno dei grandi talenti per il futuro.

9 Il Napoli continua a vincere e continua a farlo grazie al Pipita Higuain. E’ inarrestabile l’attaccante del Napoli che ha il fiuto del gol come pochi. Al primo gol contro l’Atalanta, il bomber abbraccia Sarri, il che evidenzia la sintonia nata fra i due. Per l’argentino sono 16 le reti messe a segno in 17 giornate. Non male.

10 51 sono i punti conquistati dal Paris Saint German nel girone d’andata e 20 sono i punti che separano Di Maria e compagni dalla seconda. L’ennesimo titolo è praticamente in tasca. Il Paris supera il record di 50 punti stabilito dal Lione nella stagione 2006/2007.

 

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