Miha in conferenza: “Berlusconi? Abbiamo parlato di mercato e di tante cose”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone

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Anche per il Milan è un sabato di vigilia, infatti domani i rossoneri affronteranno a San Siro il Verona. Da poco è terminata la conferenza di Mihajlovic accompagnato da De Jong e Montolivo, ecco le loro dichiarazioni riportate tramite il sito ufficiale del club:

SINISA MIHAJLOVIC

“Ci aspettano 4 partite importanti, il Milan ha degli obiettivi e siamo in linea con questi. Abbiamo la terza difesa del campionato, il quinto attacco e perso solo una partita a Torino contro la Juventus. Nelle ultime partite non abbiamo fatto gol pur avendo 4 attaccanti e questo è un dato negativo. Se domani dovessimo vincere terremmo la media per andare in Champions, se ogni partita non diventasse un processo, sarebbe più facile, domenica scorsa abbiamo perso due punti e pareggiato per nostro demerito, domani mi aspetto di partire subito forte e giocare come nel secondo tempo contro il Carpi. dovremo aver pazienza ed essere bravi a sbloccare il risultato. L’atteggiamento dovrà essere giusto. Di solito un allenatore guarda l’allenamento settimanale, se fosse così avremmo dovuto vincere tutte le partite, dobbiamo migliorare la testa, bisogna partire subito forte e concentrati per dare il massimo. I ragazzi sono consapevoli di questo ma se non dai sempre il 100% è difficile vincere anche con le squadre più piccole. Se diamo un’impronta giusta il risultato arriverà più facilmente. Sapevo che non sarebbe stato e non sarà facile ma abbiamo trovato continuità di risultati, si poteva far meglio ma ora abbiamo una solidità difensiva e voglio migliorare ancora. Ho visto l’atmosfera che si respira intorno al Milan, tutto diventa un processo ma noi siamo compatti e uniti. Non è bello sentire le contestazioni ma finchè sono civili è giusto, a noi ci dispiace ma abbiamo le spalle larghe ma vincendo possiamo cambiare l’opinione generale e chiudere le polemiche. Ho sempre avuto buoni rapporti con il Presidente Berlusconi, mi piace di più il colloquio a quattr’occhi che al telefono. Saremmo tutti più felici se la squadra vincesse, tutti dobbiamo essere combattivi per creare serenità. Abbiamo parlato di mercato e di tante cose. Nigel si è sempre allenato bene ed è un giocatore che stiamo, poi si è infortunato ma adesso sta bene, sono scelte mie e mi prendo la responsabilità. L’importante è allenarsi bene, poi l’ocacsione arriva per tutti. Bacca è un giocatore esperto che deve continuare a lavorare e metterci sempre più rabbia. Contro la Sampdoria toccava a lui il rigore ma l’ha lasciato a Niang. Lui ha avuto il permesso da me e la società visto che il giorno era libero e l’ho lasciato andare a Siviglia per vedere i suoi compagni. I nostro obiettivo è solo vincere. Balotelli sta recuperando, ha cominciato a fare allenamenti con i ragazzi, ci vuole più tempo rispetto a Bertolacci, sta bene ma non è ancora pronto, non bruciamo le tappe per pochi giorni. Mario è un giocatore importante che ci permette più soluzioni davanti e saremo anche più pericolosi. C’è sempre da migliorare in tutto, il sistema di gioco aiuta poco senza la testa. Sono io quello che devo motivare e fargli capire l’importanza di cerete partite, la cattiveria dipende dalla testa. Eravamo pronti per tutto a Carpi ma non abbiamo letto bene certe situazioni. Ci sono momenti nello spogliatoio dove c’è bisogno di bastone e di carota. Bisogna cercare la medicina giusta per ognuno. Vediamo partita per partita, cercando di mantenere la media di due punti e migliorarla in caso. Il problema non è tirare in porta ma beccare la porta. Con il Carpi abbiamo giocato tanti palloni ma concretizzato poco. Cerci ha sbagliato due stop e siamo stati trovati due volte in fuorigioco, dobbaimo essere incisivi. Bisogna dare il 100% e avere l’atteggiamento giusto, non siamo il Barcellona o il Bayern Monaco, la possiamo vincere ma dobbiamo avere l’atteggiamento giusto. Noi soltatnto vincendo possiamo cercare di limitare le polemiche. De Sciglio ieri ha fatto allenamento separato, oggi lo farà con noi. Siamo un pò in emergenza, abbiamo solo due terzini. Vedremo se partirà dall’inizio o andrà in panchina, è timido ma ha grandi qualità, può soltatnto migliorae e lo sappiamo sia io che lui. Sono convinto che sia io che i miei ragazzi non sbaglieremo le partite fino a Natale. La difesa è più compatta e corta ed è merito di tutti. Romagnoli l’abbiamo preso perchè lo conosco bene e può diventare forte. Noi abbiamo tanti italiani in rosa, giovani e di prospettiva. Romagnoli può migliorare in tutto anche se è un ragazzo di personalità. L’ho preso dalla Roma e Sabatini sapeva che con me avrebbe potuto migliorare. Sa che può fare meglio e lo farà sicuramente2. 

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RICCARDO MONTOLIVO

“Sicuramente la continuità ci sta mancando, per questo non abbiamo accorciato la classifica ma abbiamo intenzione di migliorare questo aspetto. Domenica abbiamo giocato bene nel complesso ma la lettura è stata sbagliata, analizzando il video in molte situazioni potevamo avere una lettura migliore. Domani dobbiamo entrare in campo per vincere. Il Presidente ci ha detto di voler vedere la palla a terra, passaggi corti. Era un pò rammaricato e ha fatto analisi sulle partite disputate. La partenza del Carpi è stata migliore della nostra, la tiravano sui loro due attaccanti e loro giocavano bene, siamo stati sorpresi ma poi abbiamo ripreso in mano la partita. La Sampdoria l’abbiamo sbloccata, questa no. E’ giusto che ti criticano se sei in una grande squadra e non arrivano i risultati, però sono state scritte falsità e non lo posso accettare. Accetto le critiche poi ho il mio pensiero. Non mi sono mai rifiutato di rispondere alle domande. Una squadra quando vince è piena di fiducia, il nostro obiettivo è arrivare in Europa”.

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NIGEL DE JONG

“Sono sempre pronto, vorrei giocare dall’inizio ma la scelta è del mister. Abbiamo cambaito sistema e c’è un altro giocatore di fianco a me ma per il resto non cambia niente, cerco di dare tutto. Domani è fondamentale guadagnare i tre punti. Non voglio parlare del mio futuro, ho firmato un contratto di tre anni con il Milan. Siamo stati troppo frenetici e con poca serenità abbiamo sbagliato le giocate”.

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