Mihajlovic: “Siamo uniti e crediamo nel nostro obiettivo”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone

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Giorno di vigilia e di compleanno in casa Milan, infatti il club rossonero compie ben 116 anni. Da poco è terminata la conferenza stampa di Sinisa Mihajlovic in vista del match di Coppa Italia contro la Sampdoria, ecco le sue dichiarazioni:

Sulla Samp: “Rispettiamo la Samp, è una gara importante. Non giochiamo le coppe europee quindi la Coppa Italia è un obiettivo importante, cerchiamo di passare il turno. Abbiamo le qualità per vincere”.

Auguri al Milan: “Spero che torni a vincere tanto come prima, tanti auguri al Milan”

Sulle ultime gare: “Con questi 4 punti in più potevamo essere quarti a tre punti dalla zona Champions. Sul campo meritavamo di vincere, purtroppo non ci siamo riusciti, siamo uniti e crediamo nel nostro obiettivo. Sono convinto e lo sono anche i giocatori”.

Su cosa serve: “Servono continuità di prestazioni e risultati. Dopo la gara col Napoli abbiamo perso solo con la Juve, ci è mancato un pizzico di cattiveria e fortuna contro Carpi e Hellas, meritavamo di vincere. Sappiamo dove migliorare”.

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Sulle parole del presidente: “Non so cosa abbia detto, non ho visto le dichiarazioni del presidente e non posso commentarle. Ascolto e non commento le parole del patron, non voglio più parlarne”.

Sul futuro: “Sono sereno e tranquillo, ho fiducia nel mio lavoro e non mi faccio prendere dall’ansia, ho le spalle larghe. Andiamo avanti gara per gara”.

Sulla squadra: “Siamo la quarta squadra in Italia per occasioni create, la squadra è offensiva. Però realizziamo poco, siamo la tredicesima squadra che realizza quello che costruisce. Non si può dire che la squadra non crea, i nostro attaccanti deve essere più cattivi”.

Sulla formazione: “Abbiamo alcuni problemi fisici però domani giocherà la squadra migliore che abbiamo in questo momento”.

Sulle parole di Bertolacci: “Non so cosa ha detto, io sono sereno e mi vedono tutti i giorni”.

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Sulla mancanza di personalità nella squadra: “Dovete chiedere ai giocatori, frequento poco lo spogliatoio, concedo loro totale libertà, queste sono cose che riguardano lo spogliatoio”.

Sulle polemiche: “L’unico modo è vincere, così ci sono meno polemiche e fischi”.

Sul Milan: “E’ una grande società, abbiamo tutti per fare bene”.

Sull’alibi dell’area strana: “Non ho mai cercato scuse e alibi, non credo che i giocatori vogliono cercare scuse. L’unico modo per uscire da queste polemiche è vincere, quando andiamo in campo dobbiamo essere bravi e forti, vincere. Ma non credo che si cerchino alibi”.

Su Montolivo: “Anche a Firenze lo fischiavano, è abituato ai fischi. Ti dispiace sicuramente, però i tifosi sono li che esprimono il loro parere. Noi dobbiamo accettare tutto, tapparci le orecchie e giocare. Dobbiamo avere la personalità per tramutare i fischi in applausi, dobbiamo pensare positivo e pensare solo a giocare. Se non riesci a sopportare queste cose qui bisogna cambiare mestiere, ma tutti quelli che sono al Milan hanno la personalità di poter giocare con i fischi. Magari non gli fa piacere sentirli ma non sono condizionati dai fischi”.

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Su Balotelli: “Ha la febbre quindi non ci sarà per domani”.

Su Antonelli: “Non lo rischiamo, lo portiamo in panchina. E’ è nel gruppo ed è disponibile”.

Su Honda: “Dovete chiederlo a lui cosa non va, poteva sfruttare le occasioni che ha avuto, sa cosa deve fare per mettere in difficoltà l’allenatore. E’ un giocatore importante però se qualcuno sta meglio di lui allora gioca l’altro. Sono momenti, poi vediamo. Domani? Si, è disponibile, sarà tra i 23 giocatori convocati. Vediamo se giocherà”.

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