Milan, Sampdoria in Coppa Italia e Frosinone decisive per Mihajlovic: se sbaglia…

Pubblicato il autore: Salvatore Balistreri
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Fonte: www.bbc.com

MILAN, SITUAZIONE TESA – I due pareggi consecutivi, ottenuti contro le ultime due della classe, pesano come macigni per il Milan di Sinisa Mihajlovic. Gli animi di un ambiente già parecchio ostile alla squadra e alla società, infatti, continuano a riscaldarsi sempre di più. Non sono bastati sinora i 90 milioni spesi sul mercato estivo per migliorare la situazione in classifica dei rossoneri, arrivati a ridosso di Natale con gli stessi punti dello scorso anno ma con una condizione di classifica nettamente peggiore a quella di 365 giorni fa.

MILAN, DECISIVE SAMPDORIA E FROSINONE – i due sfoghi, di Mihajlovic contro l’operato arbitrale reo di aver penalizzato la sua squadra sia contro il Carpi che contro il Verona, e di Bertolacci contro i media, non possono non nascondere le reali difficoltà di una squadra che non riesce a dimostrare un gioco, una continuità di risultati e un carattere degno del nome Milan. Ad agosto tutti i tifosi milanisti, la società, i giocatori e lo stesso allenatore sicuramente non pensavano di potersi trovare in una situazione simile, ma a questo punto le scusanti sono terminate, e gli ultimi due impegni del 2015 assumono i crismi della cruciale importanza. Qualora si dovesse fallire il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia contro la Sampdoria giovedì o non dovessero arrivare i tre punti nell’ultimo match dell’anno sul campo del Frosinone, allora per Mihajlovic il rischio esonero sarebbe dietro l’angolo.

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MILAN, IN CAMPO I TITOLARI CON LA SAMP – Per scongiurare tutto ciò e andare a trascorrere le vacanze natalizie con un minimo di speranza e di positività in più, dunque, il Milan non può più sbagliare. E proprio per questo motivo molto probabilmente giovedì sera al ‘Marassi’ di Genova si vedranno in campo quasi tutti i titolari. Il 4-4-2 dovrebbe essere confermato, con Bacca e Luiz Adriano a guidare l’attacco e Bonaventura e Niang ad agire sugli esterni di centrocampo. Nella zona centrale della linea mediana Mihajlovic potrebbe optare per le soluzioni De Jong e Kucka (anche se la soluzione Poli non è da sottovalutare), i quali saranno costretti a saltare la partita di Frosinone causa squalifica. Con i due in campo Montolivo verrebbe lasciato precauzionalmente a riposo ed eventualmente pronto ad entrare a partita in corso come avvenuto contro il Crotone.  Andando ancora a ritroso e dando uno sguardo alla zona difensiva, difficilmente il serbo si priverà della coppia centrale titolare delle ultime uscite, ovvero Romagnoli e Alex, mentre Calabria potrebbe dare il cambio a un De Sciglio non al top della condizione fisica per quanto riguarda la fascia mancina, con Abate confermato a destra. Tra i pali dovrebbe scendere in campo nuovamente Christian Abbiati, che ha fornito un’ottima prova nel turno precedente.

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MILAN, SE FALLISCI SONO GUAI – Come già detto, qualora non dovesse arrivare la qualificazione ai quarti di Coppa Italia e non si dovessero ottenere i tre punti a Frosinone, molto probabilmente l’esperienza di Mihajlovic sulla panchina rossonera potrebbe ritenersi conclusa prima ancora di arrivare al giro di boa del campionato. Nei dintorni di Milanello, intanto, aleggiano già le voci su eventuali sostituti dell’ex allenatore della Sampdoria. ‘Tuttosport’ e il ‘Corriere dello Sport’ ammettono che se Mihajlovic dovesse abdicare, sarebbe probabile la scelta di un’opzione interna come Tassotti o Brocchi (magari coadiuvati da Marcello Lippi), anche se le quotazioni di Cesare Prandelli sarebbero in grande ascesa nelle ultime ore, mentre per l’estate rimane vivo il sogno chiamato Antonio Conte.

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