Pastorello intervista su Rossi: “Fiorentina non può trattenerlo se non gioca”. Anche il Genoa su di lui

Pubblicato il autore: Edoardo Evangelista

Pastorello intervista su Rossi
Pastorello intervista su Rossi: “Vuole andare a giocare e al 99% lascerà a gennaio”.
Ci ha pensato il suo agente a fare definitivamente chiarezza sul suo futuro, non senza manifestare velatamente un leggero disappunto per la gestione che Paulo Sousa ne ha fatto in questa prima parte di stagione. “La Fiorentina si è resa conto che non può trattenere Rossi. Il ragazzo vuole andare a giocare. Al 99% andrà via a gennaio“. Lo afferma senza mezzi termini Federico Pastorello: Pepito è in procinto di lasciare la Fiorentina. Molto probabilmente sarà un addio temporaneo, finalizzato a permettere al ragazzo di giocare con continuità per ritrovare la forma e la vena dei giorni migliori. Quella che gli permise di diventare nel breve arco di un pomeriggio, di 90′ a dire la verità, l’idolo indiscusso della Fiesole dopo la fulminante tripletta realizzata contro l’odiata Juventus, in quell’incredibile rimonta da 0-2 a 4-2 che è entrata di diritto nelle pagine indimenticabili per il tifoso viola.

Pastorello intervista su Rossi: sembrano lontani i 16 gol in 21 presenze di due anni fa, prima dell’infortunio.
Quella prima metà di stagione di Rossi fu incredibile. Era il 2013/14, e Rossi realizzò 16 gol in 21 presenze lanciando la Fiorentina al terzo posto in classifica dietro a Juventus e Roma. Soprattutto, Rossi si presentò quale autentico trascinatore della squadra, rimasta orfana di Mario Gomez dopo appena tre giornate. E’ ancora nitido il ricordo dei tifosi viola rispetto a ciò che avrebbe potuto rappresentare quella stagione. Il rimpianto è quello di non aver potuto vedere a lungo assieme la potenzialmente straordinaria coppia d’attacco Rossi-Gomez, che poco aveva da invidiare sulla carta a Tevez-Llorente, almeno in teoria. Purtroppo nessuno dei due è riuscito a tornare forte come prima al rientro da quei due infortuni terribili, con Rossi che è incorso presto in un problema altrettanto grave, a causa di quelle ginocchia che non volevano proprio lasciarlo in pace dopo la prima operazione ai tempi del Villareal. Quella in terra spagnola resta finora la versione più convincente di Pepito, che si affermò tra i migliori giocatori della Liga mostrando oltre alla tecnica e al tiro che tutti gli riconoscono da sempre, uno spunto in velocità che purtroppo sembra non aver più ritrovato dopo l’addio dal Madrigal.

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Pastorello intervista su Rossi: 0 presenze ufficiali la scorsa stagione, 2 gol in 14 gare e tanta panchina in questa.
Nella scorsa stagione 0 presenze ufficiali per Rossi, che lo hanno portato ad un intristimento acclarato e in un certo senso inevitabile per un giocatore che aveva raggiunto livelli altissimi nel panorama europeo. Quest’anno le sue aspettative erano logicamente diverse, magari non quelle di partire titolare ma sicuramente si aspettava una fiducia maggiore rispetto a quella che gli ha finora concesso Paulo Sousa. Le 14 presenze con 2 gol realizzati, però, rappresentano un bottino neanche minimamente paragonabile agli standard cui ci aveva abituato Pepito, e questo non gioca a suo favore. A dispetto della sua scarsa vena realizzativa, però, va detto che nella maggior parte delle presenze in serie A è entrato a partita in corso, partendo titolare in appena due occasioni in campionato. Decisamente meglio in Europa League, 4 presenze da titolare e 2 gol messi a segno, anche se gli avversari non erano propriamente irresistibili. L’impressione destata dal ragazzo è comunque quella di un giocatore ancora lontano dal pieno recupero, dal punto di vista mentale ancor prima che sotto il profilo della condizione fisica. Anche per questo la scelta di andare in prestito gratuito sino al termine della stagione potrebbe rappresentare la decisione giusta. Dopo una serie di infortuni come quella che ha colpito Rossi, la necessità di giocare con estrema continuità e di godere della piena fiducia dell’ambiente, a partire dal tecnico, diventa ineludibile per qualsiasi tipo di giocatore.

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Pastorello intervista su Rossi: Genoa e Samp forti su di lui, ci sono anche Betis Siviglia e Bologna oltre alla Premier.
Si è parlato molto di un interessamento del Betis Siviglia, in un campionato come la Liga che Rossi conosce bene e si sposa perfettamente con le sue caratteristiche. La Fiorentina pare stia vagliando anche la pista Premier League, torneo nel quale Rossi esordì con il Manchester United dopo la parentesi nel vivaio dei Red Devils. Diversi i club interessati, soprattutto se le condizioni restano quelle del prestito gratuito o con un onere minimo da corrispondere alla viola, anche se resta qualche dubbio attorno all’impatto che il giocatore potrebbe avere in un calcio molto fisico e giocato su ritmi altissimi che ad oggi Pepito non ha nelle gambe chiaramente. Da non scartare la soluzione italiana: registrato l’interesse concreto di Sampdoria e Bologna, la dirigenza viola ha avviato i dialoghi con il Genoa di Preziosi. Il capoluogo ligure potrebbe dunque rappresentare la soluzione ideale per Rossi, in una piazza calda ed uno stadio tra i più affascinanti in Italia, elementi che potrebbero restituire l’entusiasmo e l’affetto di cui ha bisogno per tornare ad essere il giocatore che tutti conoscevamo. Il problema resta quello dell’ingaggio elevato percepito a Firenze, come ha sottolineato un paio di giorni fa il presidente della Samp Ferrero, che ha ventilato l’ipotesi di una contribuzione da parte dei Della Valle per favorire il buon esito della trattativa. Va da sé che in Premier non sussisterebbe il problema, ed è per questo che Pradè sta battendo con insistenza la pista d’oltremanica.

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