Lazio Juventus Pioli: “Servirà grande prestazione. Scarsa vicinanza tifosi non aiuta”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone

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Alla vigilia di Lazio Juventus Pioli ha parlato del match dell’Olimpico in conferenza stampa a Formello.

Sul momento della Lazio: “E’ innegabile che sia particolare. L’avversario non conta, non possiamo perdere tempo e fare risultato. Servirà una grande prestazione. Dovremo credere di avere le qualità di giocarci la partita, dobbiamo crederci”.

Sui problemi della Lazio: “Dal punto di vista mentale abbiamo vissuto momenti migliori. Noi però dobbiamo continuare a dare più soluzioni al compagno in possesso di palla, non possiamo permetterci di sbagliare”.

Sulle motivazioni: “Ci sono e vengono dalla classifica. Vogliamo uscire da questa situazione, del passato non mi importa, ci serve un risultato positivo”.

Sulle differenze rispetto allo scorso anno: “Qualcosa non ha funzionato, soprattutto ci è mancata la continuità e di conseguenza la fiducia. Abbiamo responsabilità, ma aspettiamo a fare analisi definitive anche perché abbiamo avuto molti infortuni. Ci sono possibilità che la stagione possa girare e andare nel verso giusto”.

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Sul mercato come soluzione: “La società sarà pronta per intervenire, ma ora dobbiamo risolvere i problemi col lavoro”.

Su Lulic: “Era sereno, ma arrabbiato. E’ stata una situazione che non si è mai vista, gli ho fatto il mio in bocca al lupo e spero di riaverlo presto a disposizione”.

Sulla difesa: “Domani dovremo essere compatti al di là degli schemi. Dovremo essere puliti e sbagliare pochissimo dal punto di vista tecnico”.

Ancora sui problemi della squadra: “Stiamo cercando di approcciare bene le gare. Stiamo subendo troppi torti arbitrali. Non mi piace parlarne ma sono costretto a farlo. I risultati dovrebbero essere guidati solo dai nostri errori. Voglio più rispetto e soprattutto più attenzione. Io lavoro con professionalità e vorrei che ci fosse anche da parte degli altri”.

Sugli obiettivi: “L’obiettivo è quello di giocare l’Europa anche il prossimo anno. Tempo però ce n’è poco, quindi dobbiamo trovare i risultati”.

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Sugli attaccanti della Juve: “Loro hanno giocatori importanti, così come noi. Nè io nè lui sa chi giocherà”.

Sulle parole di Mancini sulla Lazio: “Provo grande ammirazione per i colleghi che parlano da lontano delle situazioni altrui. La Lazio lo scorso anno ha fatto un grande campionato. Quest’anno la rosa è all’altezza, ma abbiamo fatto meno rispetto alle nostre possibilità”.

Su Klose: “Ha un’intelligenza calcistica fuori dalla media. Può giocare alto o vicino ad un altro attaccante. Dipenderà tutto dalle scelte e dal tipo di gara che faremo”.

Ancora sui torti arbitrali: “Ne ho parlato perché è la realtà dei fatti. Nonostante le difficoltà dovevamo avere più punti in classifica. Per esempio l’ultima gara dovevamo vincerla o almeno pareggiarla, secondo me”.

Sul modo di attaccare della squadra: “Dobbiamo portare più giocatori in area di rigore. Per me dobbiamo ripartire dal secondo tempo di Empoli”.

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Sull’indifferenza dei tifosi verso la squadra: “Questa situazione mi spaventa. Ho bene in testa l’ambiente che si era creato lo scorso anno, questa scarsa vicinanza dei tifosi sicuramente non ci aiuta”.

Ancora sugli arbitri: “Non conosco i perché di questa situazione. Io ripeto solo che la Lazio vorrebbe essere responsabile solo dei propri errori senza dover commentare le decisioni arbitrali a fine gara. La realtà dei fatti è evidente. Abbiamo il diritto di ricevere arbitraggi giusti”.

Sulle voci su un suo possibile esonero: “Nel calcio quando mancano i risultati il primo responsabile è l’allenatore. Non posso controllare le voci, ma posso influenzarle. Devo lavorare e mettere la squadra in condizione di fare risultato”.

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