Precedenti e statistiche Milan- Hellas Verona, tabù San Siro per gli scaligeri

Pubblicato il autore: Vassalli Riccardo

milan veronaMomento atipico quello che sta vivendo il Milan, tra le continue critiche e osservazioni pubbliche, i numeri sembrano voler dare ragione al tecnico serbo Sinisa Mihaijlovic. Se è vero che rispetto alla passata stagione non sembrano esserci particolari differenze rispetto alla linea adottata da Filippo Inzaghi, è anche vero che le statistiche delle ultime otto gare di campionato hanno un valore importante. Infatti dopo la sosta per le nazionali i rossoneri hanno collezionato 4 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta (con la Juventus allo Stadium), acquisendo una media punti di 1,88 a partita. È vero che le prestazioni spesso e volentieri hanno lasciato desiderare, ma è anche vero che si è vista una squadra che perde poco. Ed è appunta questa la prima pietra posta dal tecnico serbo; perdere sempre di meno. Altro dato importante: sotto la “spinta” di un San Siro sempre più vuoto i diavoli possono vantare un ruolino di marcia di tutto rispetto: considerando le ultime 11 partite casalinghe, inclusa la passata stagione, il Milan ha vinto 9 volte, pareggiato 1 e subito una sola sconfitta; totalizzando 28 punti su 33 totalizzabili.

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Il Milan, a pari merito col Napoli, è la squadra più disciplinata del campionato con 32 ammonizioni in 15 giornate. A fare visita ai rossoneri sarà l Hellas Verona, fresco di importanti mutamenti societari, con l’esonero di Mandorlini e il conseguente arrivo di Luigi Del Neri. Se i milanesi possono perlomeno affidarsi ai numeri delle statistiche, gli scaligeri non possono certo sorridere. Gli uomini di Del Neri(esente da colpe), risultano quelli che gettano al vento più punti nella ripresa; -9 il passivo veronese. In aiuto di questa tesi bisogna prendere a campione le sconfitte maturate nel corso di questa prima parte di stagione: il 0-2 col Genoa, 0-1 con l’inter, 1-2 contro la Lazio e molte altre ancora come le sconfitte per mano di: Udinese, Napoli, Empoli. Tutto questo davanti al pubblico amico, il quale non sarà certamente contento. Ma ha sempre aiutato la squadra, non esibendosi in proteste incivili come purtroppo capita in altri posti d’Italia. Il Verona ha subito 17 reti nella ripresa sulle 25 incassate , tradotto in percentuali è pari al 68%. Gigi Del Neri è stato scelto dalla dirigenza gialloblu per arrivare alla salvezza, ora lontana ben 9 punti dopo 15 giornate di Serie A. Certo che non è un momento felice anche per lo stesso tecnico, che prendendo a campione le sue ultime partite nella massima divisione ( con l’esordio nel Verona) ha perso 11 volte, pareggiato 4 e vinte 2; nelle ultime 17 gare. In termini di punti è sinonimo di una media pari a 0,59 pti per partita.

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I precedenti:
Stagione 2001-2002: Milan-Verona 2-1 (Ambrosini, Contra)

Stagione 1996-1997: Milan-Verona 4-1 (Simone(2), Weah, Baggio)

Stagione 1989-1990: Milan-Verona 0-0

Stagione 1983-1984: Milan-Verona 4-2 (Damiani(2), Gerets, Blisset)

Stagione 1977-1978: Milan-Verona 1-1 (Turone)

Un vero tabu
Del momento in negativo del Verona si possono spendere molteplici parole, ma domenica a San Siro vorranno sfatare, quello che è un vero e proprio tabù. Se si contano tutti i precedenti, in tutto fanno 25, la squadra veronese non ha mai vinto una volta uno scontro diretto contro il Milan. Il conteggio conta 15 vittorie per i rossoneri  e altri 10 pareggi. Un dato importante ma che non dà nessuna garanzia.

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