Raiola parla di mercato: da Balotelli a Pogba, da Ibrahimovic a Donnarumma

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

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Mino Raiola ha parlato all’emittente radiofonica Radio Sportiva di mercato e della situazione dei suoi assistiti, soprattutto di Balotelli, Pogba, Ibrahimovic e Donnarumma. Il numero uno dei procuratori, di origini italiane ma di cittadinanza olandese, ha spiegato senza se e senza ma quelle che potranno essere le future trattative di mercato, sia di quello invernale che di quello estivo. Raiola, secondo uno studio della rivista statunitense di economia Forbes condotto lo scorso settembre, con i 25 milioni di euro di incasso dalle commissioni sui contratti stipulati sui suoi assistiti, è il quinto procuratore più ricco del mondo. Quindi va da se che le sue dichiarazioni offrono al momento uno sguardo lucido e reale di possibili cessioni e acquisti.

Il numero cinque al mondo ha iniziato a parlare di Mario Balotelli, evidenziando come l’appellativo di bad boy è ormai vecchio e il giovane attaccante in forza al Milan è maturato molto negli ultimi tempi: “È diverso da un anno e mezzo, già al Liverpool non si sentivano storie extra-calcistiche. Ha iniziato molto bene e ha avuto la sfortuna dell’operazione: ora speriamo solo di rimetterlo in campo il prima possibile. È molto sereno. Sogna il Real Madrid? Non lo so, per ogni grande giocatore sognare di giocare nel Real è quasi logico: chi non lo farebbe? Auguriamoci che un giorno possa realizzare il suo sogno”.

Raiola ha poi spostato il discorso su Paul Pogba, centrocampista juventino che già nel calciomercato estivo di inizio stagione ha avuto offerte molto alte da varie squadre europee: “A gennaio non si muove, perché ha espresso il desiderio di finire l’annata alla Juve. Poi, raramente i grandi giocatori si muovono a gennaio. Giugno, invece, molto lontano, in termini di calciomercato: è un’altra epoca, quasi un altro secolo”. Quindi se al momento il centrocampista francese resta un giocatore inamovibile della Juve, a giugno le cose potrebbero prendere una piega diversa, aspettando prima di fare pronostici azzardati i risultati che il club torinese raggiungerà nella stagione in corso.

Parlando poi di Zlatan Ibrahimovic, il procuratore originario di Agri dice fermamente: “Con Ibra ci sono degli accordi ben precisi con il Paris Saint Germain e vediamo come andrà la situazione. Cedo di poter quasi escludere, in questo momento, un suo ritorno in Italia come calciatore. Rinnovo? Ci sono tante ipotesi, ci sono degli accordi e noi prima vogliamo rispettare quegli accordi, poi vedremo”. Quindi un ritorno del centravanti svedese in Italia sembra una chimera, ma non si sa mai come vanno a finire queste cose. Tutto è ancora possibile, anche se molto difficile, data l’età avanzata del giocatore e l’elevato prezzo del suo ingaggio.

Per finire, il procuratore ha parlato anche del suo baby assistito Donnarumma, portierone diciassettenne che al Milan ha subito dimostrato il suo potenziale valore: “Potrebbe diventare un’opera d’arte, ha tutte le qualità per maturare ed essere il portiere più forte. È un’opera d’arte in costruzione, è straordinario per talento e approccio alla professione. Come Buffon? Ha esordito giovanissimo solo per l’Italia, perché in qualche altro paese non sarebbe stato cosi. Cech e Courtois a 16-17 anni già giocavano”.

Insomma, al momento non ci dovrebbero essere grosse sorprese, ma pensiamo che nel mercato estivo di fine stagione proprio i suoi assistiti saranno i nomi che infervoreranno sui media e faranno sognare le tifoserie di tutto il mondo calcistico.

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