Rastelli intervista: “Solo Juve e Sassuolo come noi. Mercato per un Cagliari perfetto”

Pubblicato il autore: Edoardo Evangelista

Rastelli intervista
Rastelli intervista: “I ragazzi mi hanno fatto un bel regalo di compleanno”. 
Il Cagliari si impone con un netto 3-0 sulla Pro Vercelli nella 21° giornata di serie B. Grazie a questo successo , il 14° in stagione, i sardi chiudono il girone d’andata al primo posto (46 punti) con una lunghezza di vantaggio sul Crotone, che dopo due pareggi è tornato a vincere campo della Virtus Entella per 2-1. Grazie a queste vittorie e alla sconfitta di Modena del Novara terzo in classifica (e penalizzato di due punti), le due lepri del campionato danno la classica spallata di metà stagione alle altre, portandosi a +8 e +7 dai piemontesi fermi a 38. Soprattutto, come ricorda l’intervistatore di Sky Sport all’allenatore di Torre del Greco al termine della partita, le ultime nove volte la squadra campione d’inverno ha centrato la promozione in serie A a fine anno. Un motivo in più per guardare al futuro con grande fiducia, non a caso l’ex tecnico dell’Avellino si lascia sfuggire un eloquente sorriso. “Festeggiare il compleanno con una vittoria – attacca Rastelli, che oggi compie 47 anni – e chiudere il girone d’andata al primo posto con 46 punti credo che sia la cosa più bella, quindi devo ringraziare i giocatori che oggi hanno fatto unì’ottima prestazione. Ora andiamo a riposo soddisfatti di quello che abbiamo fatto finora ma consapevoli che c’è ancora tanto da lavorare“.

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Rastelli intervista: “Stiamo allargando la forbice in classifica, ma siamo noi stessi a rendere tutto più agevole“.
Da studio interviene Luca Marchegiani, che ricorda a Rastelli le pressioni che hanno accompagnato il Cagliari soprattutto all’inizio di stagione. Grandi aspettative che l’allenatore campano non ha mai rigettato, al contrario assumendosi le sue responsabilità sin dai primi giorni e dalle prime difficoltà di risultati emerse in campionato. Tutti hanno sempre dato il Cagliari come favorito per la vittoria finale, e a ragione considerati il valore e la profondità della rosa che Giulini ha messo a disposizione di Rastelli in estate. Il tecnico ne è sempre stato consapevole, ma ciò non gli impedisce di sottolineare che il Cagliari sta tenendo i ritmi dei migliori campionati di serie B: “Il campionato è in linea con i precedenti, anche se la media delle 4-5 squadre che sono davanti sicuramente è molto più alta del passato. Forse solo gli anni della Juve e del Sassuolo la media delle prime è stata così alta ed in linea con quest’anno. A significare che la classifica si è spezzata tra le prime e le ultime. Noi stiamo facendo il nostro cammino. Anche se 46 punti non sono pochi, in nessuna gara è stato facile. A volte siamo stati noi a renderle più agevoli, ma ce le siamo dovute sudare davvero tutte”, sottolinea l’ex giocatore, tra le altre, di Lucchese, Piacenza, Napoli, Como, Reggina ed Avellino.

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Rastelli intervista: “C’è il dovere di provare a migliorare. Siamo forti ma anche molto giovani…“.
Poi una battuta tra virgolette di mercato, con l’esperto del settore Gianluca Di Marzio che chiede a Rastelli se considera migliorabile una squadra già molto forte come quella che allena. “Credo che si possa e si debba sempre migliorare, perché bisogna avere costantemente la volontà di essere sempre più perfetti. Non dimenticate che se è vero che ho tanti giocatori forti, allo stesso tempo abbiamo molti giovani che devono fare esperienza per migliorare. Abbiamo dovuto quasi riazzerare tutto, sembra eccessivo ciò che dico ma dopo l’infortunio del nostro capitano Dessena, siamo ripartiti da zero. Fortunatamente abbiamo ritrovato l’ottima condizione di Munari, che solo giocando ha avuto modo di fornire ottime prestazioni. Lui ci ha dato quella personalità e quell’esperienza che in mezzo al campo serviva. Ora vediamo cosa offrirà il mercato di gennaio, che non è sempre facile ma il direttore sportivo Capozucca è sempre attento a vedere chi può fare al caso nostro”.
Infine a Rastelli viene chiesto se abbia incrociato o sentito brevemente il presidente Giulini per delle reciproche congratulazioni visto il momento positivo: “Mi ha fatto innanzitutto gli auguri di compleanno e poi mi ha inondato di champagne – scherza l’allenatore classe ’68 -. Ha fatto i complimenti a me e alla squadra per la vittoria. Credo che stiamo rispettando i pronostici, non sarà facile riuscire a rispettarli fino in fondo ma insomma, siamo soddisfatti e sono contento che il presidente lo sia di me“, chiude Rastelli mostrando un’espressione che riflette più di mille parole il momento attraversato dal Cagliari e da lui personalmente.

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