Roma, macchina perfetta o perfetto bluff?

Pubblicato il autore: Giuseppe Porro

ROME - AUGUST 30: Luciano Spalletti of AS Roma shows his dejection during the Serie A match between Roma and Juventus at Stadio Olimpico on August 30, 2009 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

La Roma dopo due secondi posti, è stata costruita per vincere. Nell’anno un cui latita la Juventus però, nessuno prende l’iniziativa, anzi: la Roma, ed il Napoli (favorite) si fanno “risucchiare” proprio dai bianconeri (ora favoriti) con l’inserimento di Inter e Fiorentina nella lotta al vertice.
I giallorossi che sembravano una macchina perfetta, all’inizio però mostrano alcune lacune: dal modulo (mister); alla tenuta atletica (staff); agli interpreti (giocatori). Sulla carta i giocatori sono perfetti nel 4-3-3 di Garcia: Szczesny tra i pali; linea difensiva a quattro con Florenzi e Digne esterni; e Manolas e Rudiger (Castan) centrali; a centrocampo De Rossi, Pjanic e Nainggolan; in attacco Salah e Gervinho esterni e Dzeko punta centrale: perfetto!
Si punta al massimo risultato, ma il tutto al momento si è rivelato un bluff; come il miglior giocatore di poker che cerca di disorientare gli avversari al tavolo, la macchina “perfetta” sbanda e singhiozza. Allora facciamo un gioco, mercato: Spalletti sulla panchina modulo 4-2-3-1: Sportiello tra i pali; linea difensiva a quattro con Florenzi e Kolasinac esterni; Manolas e Benatia centrali; mediana con Nainggolan e Strootman; i tre trequartisti Salah, Gerson e Perotti dietro l’attaccante Dzeko. E De Rossi e Totti? Pronti all’evenienza…macchina perfetta? Forse si, è a febbraio a preoccuparsi potrebbe essere il Real Madrid!!!

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