Roma, Sabatini : “Toglietevi dalla testa l’esonero di Garcia”

Pubblicato il autore: Ilaria Ceracchi

AS Roma's coach Rudi Garcia (R) with sportive director Walter Sabatini prior the Italian Serie A soccer match Catania Calcio vs AS Roma at Angelo Massimino stadium in Catania, Sicily island, Italy, 04 May 2014. ANSA/LUCIANO ROSSI/AS ROMA
La fase che sta caratterizzando in queste settimane la Roma è complessa e  preoccupante. Il pareggio di sabato contro il Torino ha aggravato ulteriormente i malumori e i nervosismi presenti a Trigoria da tempo. Dopo l’imbarazzante 6-1 contro il Barcellona, la Roma ha incassato un’altra sconfitta, questa volta in campionato, contro l’Atalanta in casa. Come sempre, in questi momenti bui, il primo ad essere messo sul banco degli imputati è l’allenatore, nel caso specifico Rudi Garcia. Non è assolutamente una stagione fortunata per i tecnici della capitale, una situazione analoga la sta vivendo il mister biancoceleste Stefano Pioli. La differenza sostanziale con la società laziale, è che la dirigenza giallorossa, già da qualche anno, mette a punto degli investimenti corposi per rinforzare ulteriormente la rosa e renderla il più competitiva possibile. Non avrebbero nulla da rimproverargli, dunque, i tifosi romanisti, nessuna colpa da additare alla società. Infatti, la protesta realizzata la scorsa settimana davanti i cancelli di Trigoria era diretta alla squadra. I giocatori vengono incolpati di mettere in campo paura e poco coraggio. In tal senso, lo striscione era particolarmente esplicito. 

Gli stessi calciatori, nelle ultime due sfide di campionato, sono apparsi nervosi e confusi e con poche idee. Ancora una volta, contro il Toro, la squadra ha subito la rimonta degli avversari nei minuti finali. Non sembra, dunque, essere in grado di conservare il risultato fino al fischio finale. Nonostante tutto, la Roma ha una rosa con molte individualità che possono fare la differenza: Djeko, De Rossi, Florenzi, tanto per citarne qualcuno. Gervinho, il velocista per eccellenza, è tornato ad essere indisponibile dopo che Garcia l’ha schierato titolare a Torino. È comunque, un altro talento giallorosso.

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Dunque, la qualità c’è, il sostegno economico e morale della società anche, qual è allora il problema?  Proprio oggi, si è cercato di trovare la cura necessaria per guarire la formazione di Garcia da questo virus che gli impedisce di ottenere risultati utili, oramai da settimane. Infatti, secondo La Gazzetta dello Sport, una riunione dei vertici della Roma si è svolta stamattina in pieno centro, in quanto a Trigoria la squadra si sta allenando per la sfida decisiva di Champions di mercoledì contro il Bate. Presso lo studio Tonucci, quartiere generale del presidente, si sono incontrati lo stesso Pallotta, il ds Sabatini, il Ceo Zanzi, il d.g. Baldissoni e Alex Zecca, amico e uomo di fiducia di Pallotta. Il tecnico francese era assente. James Pallotta ha, però, dichiarato: “Io parlo con Rudi ogni giorno al telefono, quindi non ho bisogno di incontrarlo di persona. La partita con il Torino? Abbiamo avuto un paio di occasioni per vincere, poi quel rigore alla fine. Se avessimo giocato meglio avremmo vinto”. Ha, inoltre, ribadito che incontrerà il prefetto Gabrielli e il commissario Tronca. Un accenno anche al big match di mercoledì: “La partita con il Bate è molto importante. È una partita che conta”.

Il Direttore Sportivo Walter Sabatini, per l’ennesima volta ha messo a tacere le voci che pongono Garcia vicino all’esonero: “Toglietevi dalla testa certe idee su di lui, se affonda Garcia affondiamo tutti insieme”. Dunque, il ds giallorosso sembra deciso a concludere la stagione al fianco del ct francese.

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