Rudi Garcia: “Domani non puntiamo al il pareggio. Ho fiducia in tutti i miei uomini”

Pubblicato il autore: Saverio Felici

rudi garcia
Si è da poco conclusa la conferenza stampa tenuta da Rudi Garcia (in coppia con Edin Dzeko) al centro tecnico Fulvio Bernardini di Trigoria. Argomento principale è stato, come prevedibile, il momento no della squadra, l’imminente scontro da dentro-fuori con il BATE Borisov, e il rendimento scostante dell’attaccante. Rudi Garcia ha ribadito la necessità di una scossa, preannunciando una partita offensiva e votata alla vittoria per il match di domani sera.
Di seguito la conferenza stampa integrale di Rudi Garcia.

Salah?

Mohamed sta bene, non ha i 95′ nelle gambe ma è pronto.

La difesa?

Gli infortunati ci hanno ridotto le soluzioni, ma ne abbiamo comunque. Domani tra campo e panchina avremo 18 ragazzi. Non ci sarà altro obbiettivo che vincere. Daremo tutto e vinceremo con la nostra voglia, che è immensa.

Leggi anche:  Che squadra tifa Giorgia Meloni? Il misterioso cambio della futura Premier

Pallotta potrebbe fare qualcosa in più?

Il presidente sarà con noi, con lui e i nostri tifosi siamo più forti. Tutti dovranno spingere nella stessa direzione. Dimostreremo di avere fame: il match di domani è come un derby: non si gioca, si vince.

Bisogna lavorare sulla testa o sulla tecnica?

Dovremo dimostrare di essere 11 lupi. Raggiungeremo l’obbiettivo di qualificarci agli ottavi.

Le parole di Sabatini?

Siamo tutti uniti, sappiamo di dover lottare. La società sta dimostrando unità in un momento in cui la ruota non gira. E’ in questi momento che uscirà la qualità del gruppo: a parlare sarà il rettangolo verde.

Se falliste la qualificazione?

Non abbiamo ancora giocato. Penso solo a vincere e domani vinceremo. Puntare su un pareggio non sarà l’atteggiamento giusto. Per arrivare alle urne di Nyon dovremo dimostrare la nostra grinta.

Leggi anche:  DIRETTA Inter-Roma 1-2: giallorossi in vantaggio a San Siro

Dzeko è valorizzato?

Edin è un campione, ma la squadra deve dargli più colpi da sparare. Ho fiducia in tutti i miei giocatori, abbiamo il miglior attacco del campionato e dobbiamo solo continuare a dare occasioni da gol al nostro leader d’attacco. Edin farà tanti gol e saremo contenti. Sarebbe preoccupante se la squadra non avesse occasioni, ma non è il nostro caso.

La squadra è impaurita?

Fossimo impauriti a Torino non avremmo fatto pressing alto per tutta la partita. Un a squadra non in fiducia non gioca così. Prima della sosta stavamo bene, facevamo tanti gol, tutti belli. Ora dopo tre gare siamo brutti, scarsi, nulli. Il mio compito è mantenere l’equilibrio e ridurre gli alti e bassi. Domani è un match senza ritorno e lo vinceremo.

Contemporaneamente il centravanti bosniaco ha risposto ad alcune domande sulla sua condizione, ribadendo la fiducia in se stesso (“i miei gol arriveranno“) e la necessità di recuperare il rapporto con i tifosi (“abbiamo bisogno di loro, lo si è visto con la Juve e il Barcellona”). Dzeko ha anche ribadito il proprio malumore per la recente difficoltà nel segnare anche i gol più semplici, ricordando però momenti simili nel corso della sua carriera, sempre risoltisi per il meglio. In generale dalla conferenza traspare fiducia e voglia di migliorare in fretta, prima che la stagione sia da buttare. Ma il primo dentro fuori è già domani sera, e sbagliare ancora può costare carissimo.

  •   
  •  
  •  
  •