Sarri: “Il nostro obiettivo è la somma delle singole gare”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone

sarri

Domani andrà in scena l’ultima giornata di Europa League. Il Napoli già qualificato con il primato nel girone affronta tra le mura amiche il Legia, da poco è terminata la conferenza stampa di Sarri e Jorginho eccone il contenuto:

Per Jorginho: pensi che il gruppo abbia già metabolizzato il ko di Bologna?: “Secondo me abbiamo capito la lezione, anche perchè ci ha fatto male dopo le tante prestazioni fatte. Abbiamo meritato la sconfitta, ma abbiamo capito i nostri errori e lo dimostreremo già da domani”.

Hai sofferto il pressing del Bologna, credi sia una chiave degli avversari per mettervi in difficoltà?: “Non lo so, è stata una gara un pò così, loro sono stati bravi, ma cercheremo anche soluzioni per prendere altro spazio quando mi presseranno”.

Cosa è cambiato per te a livello fisico e mentale rispetto all’anno scorso?: “E’ cambiato un pò tutto, a partire dal discorso tattico e poi tutto diventa più semplice se hai fiducia. L’arrivo di Sarri ha cambiato tutto”.

In chiave nazionale preferiresti Italia o Brasile?: “Io penso alla partita, al discorso nazionale non ci penso. E’ solo una conseguenza di quello che faccio col Napoli”.

Per Sarri, con che spirito affronterete la gara di domani? Quanto è importante per te il minutaggio? “L’importanza è che domani vogliamo essere la squadra con i migliori numeri in Europa, non è roba da poco. Il minutaggio è relativo, anche per voi che scrivete che giocano sempre gli stessi, non tenendo conto delle partite di coppa e di nazionale. Alcuni, come ad esempio Jorginho, hanno minutaggi sereni senza coppe e nazionali. Il calendario poi è questo, ma non arrivo alla conclusione solo con i numeri, perchè se guardiamo i numeri allora si può pensare di aver dominato invece abbiamo perso”.

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Sarri sul ko di Bologna: “Sono arrabbiato perchè non abbiamo fatto il nostro solito gioco. I ragazzi hanno sbagliato dal punto di vista inconscio. Io se devo perdere preferisco perdere giocando il nostro calcio, invece non l’abbiamo fatto”.

Mister, il peggior Napoli ha creato 8 palle gol: “Non è un paradossa, a noi è mancata applicazione, non qualità. Abbiamo perso palla con interni e terzini completamente fuori e centrali abbandonati, non è il nostro calcio. Abbiamo fatto 16 tiri come la nostra media e la media di palle gol è esattamente 8”.

Spezzandosi un pò l’incantesimo, è iniziato il momento di qualche rotazione in campionato?: “Non ho idea, io penso alla gara di domani sera, Poi dopo penseremo alla gara seguente considerando stanchezza ed acciacchi vari. L’ossatura è questa, poi se c’è da cambiare uno o due elementi ci penseremo, anche se senza Mertens e Gabbiadini almeno in avanti era difficile pensare a rotazioni, ma pensiamo a domani: è una gara che può farci diventare i migliori come numeri in Europa”.

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Col Legia per arrivare al top con la Roma?: “Ogni partita va aggredita, domani vogliamo dare un segnale immediato di aver capito dove abbiamo sbagliato e che possiamo rimediare subito. Con l’orgoglio di chi vuole essere la squadra con i numeri migliori in Europa”.

Qual è la dimensione del Napoli?: “Il Napoli viene da un quinto posto, ora il campionato è più competitivo con più rivali, ma questo non significa che vogliamo arrivare settimi, ma finisce tutto lì e pensare ad ogni singola gara come la partita dell’anno. Ci sono squadre che hanno budget nettamente superiori, altre che hanno speso tantissimo in estate, ma questi sono i numeri che poi si possono smentire. Ma non diamo obblighi a questa squadra, sarebbe concettualmente non onesto, ma se giochiamo ogni gara col cuore possiamo raccogliere anche molto. Il nostro obiettivo è la somma delle singole gare”.

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Il Napoli segna poco rispetto alle palle gol costruite, non solo a Bologna: “Non credo sia così bassa, è intorno all’11% e quindi in linea alle altre squadre. Siamo la squadra che ha creato più occasioni ed il secondo-terzo attacco, non c’è una differenza così tanta, poi è chiaro che concretizzare una palla gol dipende da tanti fattori, dalla lucidità, ma l’importanza è proporre, poi ci saranno momenti in cui la percentuale realizzativa salirà o scenderà”.

Per Jorginho, i calci piazzati e gli angoli non stanno venendo benissimo: “Cerco di migliorare anche in questo per offrire il meglio alla squadra”

Per il mister, domani ci saranno occasioni per i giovani?: “Oggi vediamo, Chalobah ha giocato l’ultima quindi potrebbe giocare anche domani. Non abbiamo ancora deciso nulla. La situazione più difficile è in attacco perchè l’assenza di Gabbiadini sta pesando”.

Mister, di solito il giocatore che la accompagna in sala stampa poi è titolare: “E’ stavolta è l’eccezione che conferma la regola (ride, ndr)”.

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