Serie A: sorridono tutte le big tranne la capolista

Pubblicato il autore: Antonio Orlando

serie-a_news
Ultima giornata del campionato di Serie A per quanto riguarda l’anno corrente. Il campionato lascia spazio alla sosta natalizia che durerà fino all’Epifania, giorno in cui riprenderà la massima serie. Come prevedibile, anche questa giornata ha riservato grandi colpi di scena e importanti conferme. La nota negativa di tale giornata di Serie A è la poca affluenza di pubblico negli stadi italiani dovuta sia al clima freddo tipico di dicembre sia alle numerose contestazioni che hanno coinvolto club come Milan, ma soprattutto Roma. In settimana, infatti, la panchina di Rudi Garcia è stata ripetutamente messa in discussione a causa dei risultati negativi delle ultime prestazioni e a causa delle numerose indiscrezioni che davano il mister giallorosso per spacciato, anzi già sostituito.

La nota positiva dell’ultima giornata del 2015, è invece, stata la divisione delle partite in diversi orari che ci ha permesso di non perderne di vista una. Si è giocato, infatti, a partire dalle 12:30 per poi passare ai 4 match delle 15:00, 3 sfide alle 18:00 e infine il consueto posticipo serale.

Ha dato inizio alle danze la sfida dell’ora di pranzo della Juve che, in trasferta ha affrontato il Carpi. Sfida semplice sulla carta, che ha subito dato modo di ribaltare i pronostici grazie al Carpi passato in vantaggio al 15’ del primo tempo. Per fortuna dei bianconeri la gioia dei padroni di casa dura solo 3 minuti perché al 18’ pareggia i conti Mario Mandzukic. Da lì, nonostante la formazione di Castori abbia dimostrato grande formazione fisica e spirito di squadra, il Carpi cede alla superiorità dei bianconeri che poco prima di andare a riposo passano in vantaggio sempre con Mandzukic e poi chiudono il match con lo splendido gol di Pogba. Inutile l’autorete di Bonucci che non riaccende le speranze. Finisce 2-3 per la Juve. La formazione di Allegri si appresta alla sosta con ben 7 vittorie consecutive in campionato, terza miglior difesa del campionato con 14 reti subite e 33 punti in classifica. A meno 3 dalla vetta, per intenderci.

Leggi anche:  Indonesia, tragedia allo stadio. Scontri da 129 morti e 200 feriti

E’ la volta di Napoli, Fiorentina e Roma.

Tutto vogliono chiudere bene questa prima fase di campionato, tutte vogliono tornare a casa coi 3 punti in tasca, tutte ci riescono.

La Fiorentina gioca in casa contro il Chievo e si porta in vantaggio con Kalinic al 19’. La sfida è in discesa per i viola che controllano il gioco e sfiorano più volte il raddoppio. Il 2-0 arriva al 32’ grazie al solito Ilicic che consacra il dominio della squadra di Sousa. Per i Viola si tratta dell’undicesima vittoria in campionato. 35 i punti ottenuti.

Il Napoli di Sarri fatica a Bergamo contro l’Atalanta. Partono forte i padroni di casa che mettono più volte in difficoltà la difesa azzurra. Si va a riposo sullo 0-0, ma la ripresa è un altro match. Il rigore procurato dal Napoli e realizzato da Hamsik al 52’ cambia gli equilibri. 1-1 solo due minuti più tardi grazie al “Papu” Gomez. Poi inizia il consueto show di Higuain che fa doppietta( 16 reti segnate in 17 partite disputate). Poi 2 espulsi( Jorginho e Paletta) e poi c’è tempo anche per il secondo rigore concesso al Napoli e fallito sempre da Hamsik. Finisce 1-3 per gli ospiti. Il Napoli chiude a +2 sulla Juve e a pari merito con la Fiorentina.

Leggi anche:  Dove vedere Chelsea Milan di Champions League, Amazon Prime o Sky?

La Roma affronta in casa il Genoa. Entrambe le squadre stanno affrontando un periodo buio. Entrambe le panchine scottano. La spunta la Roma di Garcia grazie a Florenzi che quasi allo scadere del primo tempo porta i vantaggio i suoi e corre ad abbracciare il mister. Il 2-0 arriva al 90’ grazie al giovane talento Umar. Dzeko espulso. La Roma torna a sorridere insieme a Garcia e sale a 32 punti. La formazione giallorossa non convince ma dimostra grande cuore e grande attaccamento al tecnico che, se non altro, tira un sospiro di sollievo.

Alle 18:00 il Milan sempre più fischiato di Mihajlovic ha affrontato il Frosinone di Stellone. I padroni di casa vanno in vantaggio con Ciofani al 19’ ma poi il Milan alza la testa nella ripresa e in 5 minuti capovolge il risultato. Abate – Bacca ed è 2-1 Milan. Ma non è finita, perché i rossoneri decidono di strafare. Si aggiunge al taccuino dell’arbitro anche Alex e Bonaventura, dopo il gol vano di Dionisi. Finisce 2-4 per il Milan.

Leggi anche:  Cagliari, che botta! Pomeriggio da incubo per tre giocatori, il Venezia passeggia

Sorride anche al Samp di Montella che supera 2-0 il Palermo.

Pareggio tra Verona e Sassuolo: 1-1

Clamorosa sconfitta del Toro che perde in casa contro l’Udinese 0-1

Chiude il suo 2015 amaramente l’Inter di Mancini che viene sconfitta a San Siro dalla Lazio per 1-2. Gli ospiti ritornano a sorridere, mentre i nerazzurri mantengono la vetta a -1 dalle inseguitrici. Il nuovo anno promette grandi sorprese.

  •   
  •  
  •  
  •