Soap Inter: multa per Ljajic, Jovetic e Felipe Melo

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

MILAN, ITALY - DECEMBER 20:  Felipe Melo of FC Internazionale Milano shows his dejection during the Serie A match between FC Internazionale Milano and SS Lazio at Stadio Giuseppe Meazza on December 20, 2015 in Milan, Italy.  (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)


Continua l’avvincente soap opera in casa Inter dopo i fatti di domenica sera (sconfitta dalla Lazio e tensione alle stelle tra giocatori e Mancini), anche se sia il Mancio che la società nerazzurra avevano cercato, nella giornata di lunedì, di placare gli animi dopo la sconfitta. Il comunicato della società, emesso esattamente lunedì alle 22.08 diceva cosi: “L’Inter è prima in classifica e ieri (domenica, ndr) ha semplicemente perso una partita. Questa sera sono state ingigantite normali situazioni della vita di uno spogliatoio finendo per fantasticare su fatti mai accaduti”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il tecnico Roberto Mancini che, sul proprio account personale twitter, scrive: “Non serve fantasticare su presunte e infondate divisioni o liti nel nostro gruppo. I ragazzi fino ad oggi sono stati grandi, siamo ancora primi in classifica”. Insomma, solite dichiarazioni dovute o c’è qualcos’altro?

Leggi anche:  Dove vedere Torino-Virtus Entella, streaming gratis e diretta tv Coppa Italia

La Gazzetta dello Sport su questo qualcos’altro ne sta tirando su una fiction, la tesi dell’accusa racconta di una giornata (precisamente quella di domenica scorsa) peggiorata piano piano che volgeva al termine. Primo atto. Pinetina, ore 18.30: Mancini comunica la formazione e Ljajic, fresco panchinaro, non la manda giù. Secondo atto. Intervallo di Inter Lazio: Mancini dice a Jovetic che sarebbe uscito, poi va nello stanzino privato, dopo tre minuti ritorna dalla quadra e richiama il montenegrino, può restare in campo. Terzo atto. Ritorno nello spogliatoio: Jovetic torna sul cambio (al 13esimo della ripresa, dentro Ljajic per lui), il giovane e Mancio hanno punti di vista diversi e ciò causa un duro scambio di battute cui partecipano Adem e Guarin.

Ecco che, per ultimo, si legge che Stevan Jovetic, Adem Ljajic e Felipe Melo molto probabilmente riceveranno una multa pecuniaria con la trattenuta del 5% dello stipendio, quota entro la quale ogni società può intervenire per disciplinare i propri tesserati senza passare dal Collegi arbitrale della Lega. Oltre quella soglia, il club dovrebbe mettere nero su bianco le motivazioni e attendere poi il successivo giudizio dell’organismo. Felipe Melo verrebbe quindi multato per il rosso procuratosi durante la gara, e aver conseguentemente lasciato la squadra in dieci con un intervento volontario e violento. Visto che il brasiliano guadagna 2,5 milioni di euro l’anno netti, il rosso gli costerebbe 10.444 euro. Stevan e Adem invece potrebbero essere multati per l’indisciplina nel pre e post gara con la Lazio. Jovetic lascerebbe alla società col biscione 12.500 euro, Adem invece 7.500 euro. La scelta della società, stando sempre alla cronistoria delineata dalla Gazzetta, andrebbe quindi a confermare quanto anticipato dalla testata in rosa. Ovviamente a questi livelli le multe sono ridicole, per dei professionisti che guadagnano fior fior di quattrini. Si tratta, piuttosto, di un segnale, un ammonimento che recita più o meno cosi: la prossima volta, l’asticella che segna i limiti della punizione verrà spostata più in alto. Al di là quindi di singole follie (vedi in serie Jovetic, Ljajic, Melo e Mancini) è tutta l’Inter che non riesce a trovare un vero centro e spostarsi sulle periferie di una Milano che regala lampi nel buio e muscoli tesi ma non ancora un gioco continuo e sereno.

  •   
  •  
  •  
  •