Real Madrid che svista, è out dalla Coppa del Re

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

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Una clamorosa svista del Real Madrid o se vogliamo una dimenticanza (tanto per usare un eufemismo) è accaduta nei sedicesimi di finale di Coppa del Re: allo Estadio Ramòn de Carranza di Cadice, Benitez ha schierato tra gli undici titolari scesi in campo questa sera Denis Cheryshev (autore del gol del vantaggio madrileno), calciatore russo di 24 anni fin qui utilizzato con il contagocce in stagione (solo 4 presenze tra Liga e Champions League con la maglia del Real). Fin qui tutto normale, ma se si vanno a vedere i giocatori galattici squalificati, compare il nome del giovane atleta russo. Cheryshev era infatti squalificato per aver collezionato tre cartellini gialli in Coppa del Re la scorsa stagione con la maglia del Villareal. Ora quella che è stata una vittoria netta, la partita è finita 3 a 1 per i blancos, potrebbe trasformarsi in una disfatta, una sconfitta a tavolino con ogni probabilità.

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Eppure il giovane esterno russo aveva sfruttato nel migliore dei modi l’occasione concessagli da Benitez di partire titolare, segnando già al terzo minuto e spianando cosi la strada al successo dei suoi. La partita si è poi conclusa sul punteggio di 3 a 1, nella ripresa hanno infatti segnato Isco (doppietta per lui) e il gol della bandiera di Marquez. Ma subito ci si è accorti che qualcosa non quadrava, e anche sulla panchina madrilena si sono resi conto dell’errore, e cosi a inizio secondo tempo il Real ha sostituito Cheryshev facendo entrare l’ex interista Kovacic, autentico talismano per Benitez (forse cosi facendo l’allenatore ha voluto far ricorso al suo portafortuna contro la stupidaggine fatta). Infatti, il giocatore croato è passato nel giro di sette giorni dall’essere un mistero all’essere un talismano: se una settimana fa, i media spagnoli parlavano dell’ex Inter come di un caso lamentando i soli nove minuti da lui giocati nell’ultimo mese con la maglia del Real. Rafa poi ha spiazzato tutti schierandolo titolare contro lo Shakhtar Donetsk in Champions League e contro l’Eibar in Liga: sono arrivate due vittorie e ora per Marca Mateo è indispensabile.

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Ma ormai la frittata era fatta. Nemmeno il talismano croato ha potuto fare qualcosa. La sanzione non sarà automatica, ma scatterà in caso di ricorso del Cadice. La società andalusa si è riunita a fine gara e ha poi annunciato che il ricorso sarà formalizzato. “Aspettiamo di vedere cosa succede. Se il Cadice presenterà ricorso, toccherà al giudice della competizione decidere”, ha commentato a fine gara Emilio Butragueňo, dirigente del Real Madrid. Ma c’è un precedente che lascia pochi dubbi sul prosieguo della vicenda (aggiungerei comica): a settembre scorso l’Osasuna è stato squalificato per aver schierato contro il Mirandés, Unai, giocatore espulso nella partita precedente. Sarà dunque pesante la sanzione inflitta al Real Madrid, visto che secondo l’articolo 76 del regolamento della competizione, la squadra madrilena sarà squalificata e dovrà inoltre pagare un indennizzo all’avversario per il mancato incasso stimato; il ritorno infatti non sarà disputato.

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Insomma, questo grossolano errore può (molto probabilmente) costare caro a Rafa Benitez, se già in queste ultime settimane la sua panchina non è stata poi cosi sicura e stabile, che può perdere (lui e il Real Madrid ) uno dei obiettivi stagionali.

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