Youth League, la baby Juve è già fuori

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

C_3_Media_1807932_immagine_ts673_400La baby-Juve non emula i grandi ed è già fuori dalla Champions League dei giovani. E poco importa se, da queste parti, si chiami Youth League. Tanti rimpianti, per una società che ha sempre fatto del settore giovanile un suo inequivocabile elemento di vanto. La Juventus Primavera allenata dall’ex difensore Fabio Grosso (nella foto qui con Pavel Nedved) saluta la Uefa Youth League fin dai gironi eliminatori, così come si era verificato anche nelle ultime due edizioni.

Oggi ha perso 1-0 contro il Siviglia in una partita decisiva e con solo la vittoria a disposizione come risultato che avrebbe consentito ai giovani bianconeri di passare il turno. I bianconeri non riescono così a sovvertire i pronostici e a completare l’impresa iniziata quindici giorni fa, quando la vittoria sul Manchester City e il contemporaneo pareggio all’ultimo minuto del Moenchengladbach con gli andalusi aveva indotto tutti i tifosi della baby Juve a crederci.

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La gara di oggi contro il Siviglia (che ha anticipato di poche ore l’impegno degli uomini di Allegri contro il Siviglia dei grandi) è iniziato subito in salita con l’espulsione di Cassata nei primi quarantacinque minuti.

Poi un quasi monologo degli spagnoli, con la Juve che resisteva sullo 0-0 grazie alle parate del suo portiere Audero ma che era costretta a capitolare poco prima dell’ora di gioco (57′ minuto) causa il gol di Sanchez. L’allenatore dei bianconeri Grosso provava a rianimare la sua squadra con qualche sostituzione ma non c’era nulla da fare. Il Siviglia vince 1-0 e per la Juve l’eliminazione rappresenta una dura realtà.

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