Alessio Cerci fugge dai social: troppe le critiche

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

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Era l’estate 2014 quando Alessio Cerci partiva per la Spagna, direzione Atletico Madrid. Ventuno i gol in campionato con il Toro, assist a ripetizione e prestazioni esaltanti, il maestro Ventura era riuscito a riportare in auge il suo figlioccio.
Un giocatore da sempre incompreso, etichettato come turbolento e ingestibile, Cerci paga questa nomea per anni. Rinasce, esplode e spicca il volo in terra iberica.
Una bella storia, ma non tutte le favole finiscono sempre bene. Come spesso accade, chi non è abituato a svolte di questo tipo, non sempre riesce a gestire in maniera ottimale le situazioni.
Alessio Cerci ha mangiato nel piatto della Serie A per anni, e ha finito per sputarci dentro, convinto di meritare ben altre platee.
“I calciatori più forti se vogliono fare qualcosa di importante devono scappare via. Saluti Serie A noi ce ne andiamo nel calcio che conta”, queste le parole della moglie del giocatore, subito dopo l’annuncio della cessione.
Dichiarazioni senza senso, rilasciate non si sa bene per quale motivo, lady Cerci sbaglia i tempi, sbaglia tutto e toppa alla grande. I social sono strumenti utilissimi, rendono il calciatore più umano, lo fanno scendere dal piedistallo e lo avvicinano al tifoso. I social però possono anche fare male, tanto, sono una cassa di risonanza impressionante, sia nel bene che nel male.
Da quel post, è passato un anno e mezzo, Cerci ha perso il treno Atletico ed è tornato a regnare nel calcio minore, o meglio ci ha provato. Lo sprint e la brillantezza di una volta non ci sono più, qualche numero ogni tanto, ma sono più gli errori che i gol.
Il Milan si aggrappa a lui per provare a ripartire, provano a rinascere assieme, ma falliscono. La sconfitta interna col Bologna è la goccia che fa traboccare il vaso.
L’ala rossonera gioca male e a molti torna il mente il post pubblicato diversi mesi prima: piovono le critiche, le frecciate, gli insulti. Il giocatore chiude Facebook e Twitter e rende privato Instagram.
Cerci si nasconde dal mondo social, butta la testa sotto la terra e cancella tutto. Le uscite in pompa magna della moglie sono un lontano ricordo.
Caro Alessio, per quanto sia ingiusto prendersela solo con te, impara la lezione, e prima di scrivere sproloqui senza senso, ricordati che le parole sono come boomerang. Quando ti tornano in faccia, fanno male.

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Paolo Bellosta

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