Alex Sandro: “Alla Juve per migliorare ancora. Dybala? Può diventare come Neymar!”

Pubblicato il autore: Rocco Menechella Segui

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Alex Sandro e la Juventus, ecco un primo bilancio. Il brasiliano ha parlato in esclusiva ai microfoni di Alberto Mauro di Sky Sport. L’ex terzino del Porto si sta proponendo ad ottimi livelli in questa fase delicata del campionato in cui Massimiliano Allegri gli sta dando tante occasioni e lui non si sta affatto tirando indietro inanellando una serie di prestazioni positive condite da grandi sgroppate ed assist spesso vincenti. Ciò ha permesso ad Evra di poter riposare in alcune gare sopratutto in seguito alle “fatiche” della Champions dove fino ad ora il francese è stato sempre preferito al portoghese. Sicuramente anche per via della maggiore esperienza di Evra e per dare tempo ad Alex Sandro di inserisci al meglio nei meccanismi di gioco di mister Allegri che sopratutto in campionato è tornato a preferire il modulo 3-5-2 che meglio mette in risalto le qualità del terzino portoghese libero di spingere ed arrivare sul fondo grazie alla sua grande facilità di corsa. Sicuramente il brasiliano sta inizando a capire cosa significa essere un giocatore della Juventus e mister Allegri lo sta aiutando parecchio gestendolo nel migliore dei modi dopo un avvio non certo facile sopratutto dal punto di vista ambientale. L’intervista ha dato la possibilità ad Alex Sandro di stilare un primo bilancio della sua esperienza in bianconero. Ecco alcuni passaggi più significativi dell’intervista:

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Pensi che la Juve possa rappresentare il salto di qualità definitivo per la tua carriera?
“Si lo stile italiano e lo stile della Juventus mi hanno aiutato molto e mi aiuteranno ancora. Credo che seguendo le indicazioni tecniche di Allegri e della squadra potrò migliorare sempre di più”.
Tu hai giocato nel corso della tua carriera insieme a grandi campioni ne cito due: Neymar e Hulk. Qui c’è Dybala, pensi che in prospettiva possa diventare un campione di quei livelli?
“Penso di sì Dybala ha tutte le qualità e le carte in regola per diventare un campione come Hulk e Neymar. Sono certo che potrà sorprendere il mondo del calcio”.
Ti chiedo che clima si respira nello spogliatoio? Evra ci ha raccontato che si sta come in una famiglia qua a Vinovo. Si sente l’influenza sudamericana? Hai tanti compagni che provengono dal Sudamerica Caceres, Cuadrado… Vi vedete anche fuori da Vinovo, state insieme? Che clima si respira?
“Concordo con Evra ci stiamo compattando come una famiglia e questo ci sta aiutando anche in campo. Avere compagni sudamericani è sempre un’ottima cosa, perché la lingua e la cultura sono molto più facili e vicine. Ci piace molto vivere insieme dentro e fuori la squadra. È importante”.

Tu però non li fai i balletti dopo i gol per esultare. Li lasci fare a Pogba e a Cuadrado…
“Non ho talento per il ballo come Cuadrado e Pogba. I balletti li lascio fare a loro”.

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Ti chiedo come ti trovi a Torino, non soffri tanto di Saudade?
“Credo di non sentire la Saudade, mi sono già abituato a vivere in Europa e Torino. È una bella città accogliente con i turisti e con le persone che vengono dagli altri paesi. Si mi sento felice”.

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