Allegri: testa alla Roma pensando all’Inter che verrà. Mancano 18 partite alla fine

Pubblicato il autore: Antonio Chiera Segui
Bruno Peruzzini Ultimo allenamento Juventus Prima della partenza per la Germania per incontro con il Borussia.Vinovo02-11-2015.Nella Foto:massimiliano allegri

LA FOTO E’ DI BRUNO PERUZZINI

Allegri: testa alla Roma pensando all’Inter che verrà. “Mancano 18 partite alla fine”

La Juventus di Max Allegri  vince ancora a Roma contro la Lazio in Coppa Italia e pensa già alla Roma.

Non fa differenza per Allegri & C. in quale competizione si giochi anche perché la Juventus conosce solo la vittoria e la cosa più bella per il popolo bianconero, e che dopo aver patito l’inizio di stagione ora si gode a suon di vittorie appunto questa seconda parte di stagione. Domenica per la 21esima di campionato arriverà la Roma altro passaggio importante per il cammino del tricolore.

Dopo i fatti di Napoli tra la lite Sarri Mancini la squadra partenopea se la vedrà con la Sampdoria di Montella che sarà chiamata a fare risultato visto la sconfitta di Carpi con i partenopei che dovranno dimostrare di aver attutito le critiche. Stessa cosa dovrà fare la Fiorentina che dopo un avvio di campionato straordinario affronterà il Torino reduce ieri sera da una buona prova contro il Sassuolo dove il recupero della sedicesima giornata è finito per 1 a 1. Al gol di Belotti ha risposta Acerbi. Sulla carta sembra l’Inter aver il turno più facile ma come dice Allegri di partite facile non c’è ne sono…

Ma ecco cosa pensano gli allenatori dopo la partita di ieri per quanto riguarda la gara ed il futuro del campionato:

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Il commento di Stefano Pioli:

“Abbiamo fatto bene almeno per un’ora. Dovevamo sfruttare l’occasione di Keita perchè poi contro la Juventus diventa difficilissimo anche solo creare qualcosa. Davanti stiamo migliorando, per tenere testa alla Juve devi fare grandissime cose. Per un’ora è stato fatto, ci è mancata la giocata del singolo. L’esordio di Bisevac? Ha mostrato buone qualità in una gara veramente complicata. Ci darà da qui in avanti. Purtroppo oggi è andato un nostro obiettivo, vogliamo qualificarci in Europa. Ci stiamo riprendendo in campionato, ma dovremo andare forte. Sapevamo che con la Juventus era durissima, ho poco da rimproverare alla squadra. Contro la Juventus non puoi permetterti distrazioni. La stagione non finisce qua, ci sono ancora campionato ed Europa League e vogliamo dimostrare di essere una squadra competitiva. Nelle ultime prestazioni abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutte, la Juve però è la migliore in Italia e tra le prime in Europa. Però giocando come oggi possiamo toglierci soddisfazioni, non troveremo sempre i bianconeri sulla nostra strada. Gol line technology? No, sapevo che era gol. E’ stato il mio secondo, stavo pensando a come è partita l’azione. Dovevamo bloccare Morata non facendoli ripartire, hanno trovato spazio con Zaza e quella era una delle prime loro occasioni. Sarri? Mi è capitata qualche discussione con colleghi in passato, ci sta quando sei sotto pressione. Non giudico, devi esserci per giudicare.”

La lite Sarri – Mancini secondo Pioli:

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“Stimo sia Mancini che Sarri. In certe situazioni bisogna trovarsi per vedere come reagisci. Non è che non voglio prendere decisioni, spero solo che entrambi chiariscano”

Gli infortuni di Mauricio e Biglia e del mercato di Anderson:

“Mauricio? Ha un problema muscolare, si è fermato in tempo per evitare qualcosa di grave. Biglia? Sta facendo gli esami ma credo sia solo una forte contusione. Felipe Anderson? Qualsiasi cosa rispondo sul mercato si fanno interpretazioni. La società non mi ha detto nulla, Felipe si sta allenando per tornare al meglio. E poi il mercato non lo faccio io…”.

Allegri:

“Non era semplice vincere questa sera e faccio i complimenti ai ragazzi. Nel primo tempo c’è stato molto equilibrio, loro avevano inizialmente ritmi alti, poi siamo cresciuti, non abbiamo concesso mezza palla gol e abbiamo avuto diverse occasioni per chiudere la partita. Poi sul turn – over: Non mi piace come parola. Ho una rosa molto competitiva e lasciare fuori qualcuno è complicato. Sturaro e Zaza hanno fatto grandi cose, Morata è cresciuto, Caceres ha fatto bene e avremo bisogno di lui. Lo stesso Neto ha fatto uscite importanti. Per andare avanti ci vuole una rosa in forma e umiltà”.

Allegri & C. con la testa già a domenica con la Roma pensando all’Inter

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“Sarà una bella sfida con i nerazzurri, come lo è stata la partita di questa sera o l’ottavo di finale contro il Toro. Quanto alla Roma sarà una partita tosta, difficile ma giocheremo per vincere. Mancano 18 partite alla fine e le prime cinque squadre sono in corsa per lo scudetto. Noi siamo in un ottimo momento, ma dobbiamo mantenerlo”

TABELLINO di LAZIO-JUVENTUS 0-1 la rete di Lichtsteiner 21′ st

FORMAZIONE LAZIO

Berisha; Konko (28′ st Anderson), Bisevac, Mauricio (17′ st Hoedt), Radu; Milinkovic-Savic, Biglia, Lulic; Candreva, Klose (37′ st Matri), Keita A disposizione: Guerrieri, Matosevic, Braafheid, Patric, Onazi, Cataldi, Parolo, Mauri, Djordjevic Allenatore: S. Pioli

FORMAZIONE JUVENTUS

Neto; Caceres, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner (35′ st Cuadrado), Sturaro, Marchisio, Pogba, Alex Sandro, Zaza (45′ st Dybala), Morata (31′ st Mandzukic) A disposizione: Buffon, Audero, Rugani, Padoin, Hernanes, Asamoah Allenatore: M. Allegri

ARBITRO: Damato – ASSISTENTI: Tonolini, De Luca – QUARTO UFFICIALE: Giacomelli

AMMONITI: 31′ pt Lulic, 44′ pt Chiellini, Mauricio 9′ st, 15′ st Konko, 45′ st Zaza, 48′ st Dybala

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