Allegri vuole tutto: “Prima Bayern, poi lo scudetto”

Pubblicato il autore: Antonio Orlando Segui

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Entusiasmo in casa Juve. Saranno le 9 vittorie consecutive in campionato (l’ultima con la Samp), sarà la compattezza ritrovata, ma per la prima volta il tecnico bianconero Max Allegri si sbilancia sugli obbiettivi stagionali e fa un’analisi su quanto macinato dalla sua Juve fino ad ora. E’ un Allegri euforico quello presentatosi ai microfoni del canale tematico bianconero Jtv. Il tecnico si dimostra carico per la sfida di Champions contro il Bayern Monaco ed è pronto a fare lo sgambetto ai campioni di Germania.  “Andare agli ottavi non era assolutamente scontato – ha detto Allegri – peccato, potevamo fare un percorso perfetto, un risultato positivo a Siviglia ci avrebbe permesso di chiudere in testa il nostro girone. Poi il mister si affaccia al campionato e alla situazione attuale dei suoi. “In estate abbiamo cambiato molto, dieci giocatori nuovi non sono affatto pochi – prosegue Allegri. I giovani stanno crescendo anche grazie allo zoccolo duro rappresentato dai più vecchi. Non abbiamo iniziato nel migliore dei modi, abbiamo recuperato su altre due squadre in classifica, ma stiamo ancora rincorrendo. Il girone di ritorno dovrà portarci nella storia della Juventus, con la conquista del quinto titolo consecutivo. Il campionato sarà equilibrato fino alla fine, si deciderà nelle ultime giornate, secondo me proprio all’ultima”.

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“La vittoria più bella delle ultime nove? La più difficile e importante è stata sicuramente quella contro la Fiorentina”, prosegue Allegri. “La partita più difficile da preparare? Direi che la partita della ripresa dopo le feste è stata quella che mi dava un po’ più di preoccupazione perchè venivamo da molte vittorie e soprattutto perchè la prima dopo le feste è sempre quella più difficile. Domenica ci attende una partita altrettanto difficile, perché l’Udinese arriva da un buon momento, anche se hanno perso l’ultimo match a Carpi. Non dobbiamo dimenticare che all’andata abbiamo perso allo Stadium. Sarà una domenica importante anche per l’Udinese, che inaugura lo stadio rinnovato”.

Successivamente il tecnico rivolge l’attenzione sulla formazione e sul modulo in vista del match in trasferta, considerata anche, l’assenza pesante di Pereyra e una leggera influenza che ha colpito Morata ma che comunque partirà col gruppo.“Prima torna e meglio è, in questo momento ci manca un cambio così importante”, ammette Allegri. Intanto domenica rientrano Marchisio che ha scontato la squalifica e Mandzukic che pare abbia recuperato dal dolore al polpaccio.
Infine un ultimo commento sul mercato. Chiaramente il mister aspetta qualche rinforzo dalla sessione invernale, ma già può consolarsi con la notizia dell’arrivo di Rolando Mandragora, centrocampista dalle ottime qualità. Il giovane è, però, destinato a restare fino a giugno in prestito al Pescara. Ma pare sia tutto pronto per portare il giocatore in bianconero. Cifre importanti per Mandragora: al Genoa proprietario del cartellino andranno 7 milioni più altri 7 di bonus e il giocatore si legherà alla Juventus per cinque anni. Intanto sul fronte dei “big” si aspettano ulteriori aggiornamenti in merito alla pista che porterebbe Cavani a Torino. Ma ancora non si muove nulla. La società ha fatto capire che se la cosa non andasse in porto nella finestra di mercato invernale, si muoverà in anticipo su tutte a giugno.

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